Viterbo 6 maggio 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro - Ieri mattina i ragazzi di destra che occupavano i locali delle Farine sono stati sgomberati, in base a una decisione della magistratura e la denuncia del comune. Lo sgombero, alla presenza delle forze dell'ordine, è avvenuto senza resistenza. Sulla vicenda interviene la consigliera comunale di An Paola Selvaggini che scrive alll'assessore Rotelli.
Caro assessore Rotelli,
a seguito della vicenda di alcuni giovani di destra nella località delle Farine mi sono chiesta: come mai questi ragazzi sono arrivati a tanto?.
Parlando con loro sono venuta a conoscenza del disagio in cui si trovano, rivendicando un loro spazio dove potersi riunire per far conoscere le loro iniziative nel campo sociale e poter accogliere le istanze di molti giovani.
Loro stessi mi hanno confermato che più volte sono andati dagli amministratori per poter ottenere un posto in maniera legale, ma hanno ricevuto solo promesse e niente più. Ho spiegato loro che loccupazione di per se è un atto illegittimo. Ogni illegittimità sia commessa da elementi in qualche modo riconducibili alla sinistra, ancor più se commessa da giovani che si collocano in posizioni di destra, sia che venga consumata nelle strutture private sia in quelle pubbliche è punibile.
Il fatto è che questa necessità di aggregazione da parte dei giovani, ripropone il problema di individuazione di spazi autogestiti. Sulla base di regole concordate e non potendo esserci due pesi e due misure non è comprensibile perché e percome a fronte di Polizia che legittimatamente ripristina il diritto alle Farine, le istituzioni sono cieche sorde e mute quando si tratta di una situazione di illegittimità da anni gestita dallestrema sinistra.
E per questo, caro assessore Rotelli, che ti chiedo nella mia veste di consigliere comunale una parità di trattamento per i giovani di destra alla ricerca di spazi nella legittimità con quelli di sinistra da sempre tollerati nella illegittimità.
Cordiali saluti.
Consigliere comunale
Paola Selvaggini