Viterbo 6 maggio 2005 - ore 19,10 -
Caro Galeotti,
ho letto con interesse l'intervento fatto da Giancarlo Torricelli del Prc, a proposito di un articolo pubblicato su un quotidiano locale con il quale, a suo dire, si tenta di coinvolgere il centro sociale "Valle Faul" di Viterbo nei fatti accaduti a Milano in occasione del May Day Parade del Primo Maggio.
Ovviamente non ritengo di dover entrare nel merito della vicenda, non avendo partecipato a Milano a quella giornata e quindi non potendo oggi addebitare comportamenti di qualsivoglia genere a chiunque vi abbia partecipato. Mi si permetta però di notare una qualche contraddizione in quello che Torricelli sostiene quando dice che si è "voluto gettare gratuitamente fango sui ragazzi del centro sociale che da anni producono iniziativa sociale e culturale, trasformando un posto abbandonato in un luogo di socialità e di aggregazione".
A fronte di tanta sicurezza allorché si tratta di giovani di sinistra che da anni occupano abusivamente un locale pubblico, non ho ancora avuto il piacere di conoscere il pensiero di Torricelli e del Prc sull'episodio, durato una manciata di giorni, dell'occupazione da parte di sette giovani di destra di un edificio pubblico da tempo inutilizzato per produrre iniziativa sociale e culturale, trasformando un posto abbandonato in un luogo di socialità e di aggregazione.
A Torricelli e compagni non può essere sfuggito il fatto che questa mattina siano state utilizzate ben settanta unità delle forze dell'ordine per uno sgombero che si è poi verificato in maniera volontaria e pacifica da parte degli stessi occupanti abusivi che, con la loro azione, altro non hanno voluto se non richiamare l'attenzione delle istituzioni locali sulla mancanza di spazi per l'aggregazione e la socialità, nonostante del problema si dibatta da tantissimi anni.
E così, mentre il centro sociale "Valle Faul", di sinistra, viene dalla sinistra difeso e santificato in costanza di illegittimità, c'è chi non trova niente di strano che si crei un "mostro" di destra da sbattere in prima pagina. Alla faccia dellonestà intellettuale, come lo stesso Torricelli afferma nel difendere i suoi amici di "Valle Faul", e del garantismo di cui egli si riempie la bocca.
E' evidente che, così stando le cose, mi interessa in maniera particolare conoscere il punto di vista di Torricelli e del Prc in relazione alla vicenda che ha visto pacifici protagonisti i ragazzi di destra. Il garantismo che la sinistra invoca per i suoi amici, è disposta ad estenderlo anche a questi giovani di destra, proprio in nome dell'onestà intellettuale che rivendica? In altre parole, la sinistra, visto l'atteggiamento negativo avuto dall'amministrazione comunale di Centrodestra, se la sente di farsi sponsor magari di una iniziativa da parte dell'amministrazione provinciale di Viterbo, per l'individuazione e concessione legittima di uno spazio per produrre iniziativa sociale e culturale a questi giovani di destra?
Resto in attesa di un sicuramente cortese riscontro da parte di Torricelli sottolineando come il mio intervento non si debba strumentalizzare politicamente in quanto non è fatto in qualità di presidente provinciale di AN ma nel ruolo istituzionale che ricopro e che mi impone di essere garante dei diritti e dei doveri di tutti, al di là del colore politico. In questo ruolo intendo impegnarmi perché a questi giovani di destra, senza nulla togliere alle loro responsabilità per aver commesso un atto illegittimo non condivisibile, possano essere garantiti gli stessi diritti che ad altri si garantiscono magari ignorando le illegittimità di cui sono responsabili.
Senatore Michele Bonatesta