Viterbo 5 maggio 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro - Anche dalle ultime dichiarazioni del Presidente Mazzoli, si apprende di accordi da rispettare con la Lista per la Tuscia.
Noi non sappiamo a quali accordi si fa riferimento, in special modo se sottoscritti da Mazzoli stesso e in quale sede. Né crediamo che ci possano essere stati accordi ad personam né tanto meno su specifiche deleghe (vedi mattone o strade). Crediamo invece, questo si alla luce del sole, in un accordo politico e programmatico da sottoscrivere finalizzato ad un lavoro e ad un percorso comune, basato sui valori della politica e soprattutto sugli impegni presi con gli elettori.
Se, come noi riteniamo, che con la vittoria dellUnione si è voltata pagina, non ci possono essere più spazi per i convertiti dellultima ora, magari con ancora in tasca le tessere di Forza Italia e che fino alle elezioni regionali, ed ancora fino al ballottaggio, pensavano di giocare su due tavoli o se si preferisce, sui due forni, date le frequentazioni andreottiane e storaciane !!!.
Ad onor del vero è bene precisare che ci fu chiesto, al fine di non turbare una consolidata omogeneità dellUNIONE, di non sottoscrivere lapparentamento. Questo è lunico accordo che soltanto noi Liberal Riformisti, conosciamo e abbiamo rispettato, assumendocene le responsabilità.
Ciò, dovrebbe trovare coerenza nei comportamenti e negli atti,, in special modo nella costituzione della nuova giunta. A meno che non si voglia far rientrare dalla finestra chi è stato fatto uscire dalla porta.
Salvatori
Parazzoli
Raggi