Viterbo 5 maggio 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro -
"Esprimiamo viva soddisfazione per l'intesa senza precedenti, e dunque storica, firmata oggi a Roma dalla Philip Morris e dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali, in base alla quale la multinazionale acquisterà, o farà acquistare dalle sue consociate, tabacco italiano per 12.800 tonnellate l'anno per tre anni (2005-2007), con un aumento di ben il 15% rispetto alla situazione attuale". Lo afferma il senatore Michele Bonatesta, presidente della federazione provinciale di AN.
"E' l'ennesimo risultato positivo -sottolinea il senatore- portato a casa dal ministro Alemanno. Con questo accordo strategico, volto a valorizzare il tabacco italiano, ad incrementarne l'acquisto e a concorrere al miglioramento della qualità e della competitività del prodotto nazionale, si garantisce al settore non solo la sopravvivenza, ma anche lo sviluppo in una chiave economicamente sostenibile. Dopo l'introduzione della legge Sirchia a tutela dei fumatori passivi, che ha comportato una diminuzione delle vendite del tabacco, questo accordo -sottolinea l'esponente di AN- è ancor più importante".
Bonatesta ricorda "la grande battaglia vinta a livello comunitario, soprattutto grazie all'impegno di AN, del ministro Alemanno, dell'onorevole Angelilli e del consigliere regionale Allegrini, per salvaguardare 135.000 posti di lavoro. Oggi -rimarca- il nostro Paese è pronto a sviluppare grandi sinergie con le multinazionali per garantire alla filiera italiana nuovi ed importanti sbocchi di mercato. Ne beneficeranno anche i lavoratori viterbesi della filiera, che sono tanti", conclude il parlamentare.