Viterbo 3 maggio 2005 - ore 16,30 - Senza filtro -Il senatore Michele Bonatesta, presidente della federazione provinciale di Viterbo di AN, ha espresso "vivo apprezzamento" sia per l'operazione condotta dai carabinieri contro il traffico e lo smaltimento illeciti di rifiuti speciali pericolosi in alcune cave del Viterbese, sia per l'operazione condotta dalla Guardia di Finanza con il sequestro nel Viterbese di merci contraffatte, in particolare prodotti tessili e giocattoli, provenienti dalla Cina.
"Facciamo le nostre congratulazioni -ha detto Bonatesta a nome di AN- ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza per queste due brillanti operazioni, le quali, nel tutelare la legalità, difendono anche i legittimi interessi dei viterbesi e del territorio". In particolare, ha sottolineato l'esponente di AN, "con l'operazione condotta dai Carabinieri, si salvaguarda non solo la salute pubblica, ma anche l'ambiente, e quindi il turismo, e la stessa agricoltura, due delle primarie fonti di sviluppo della nostra economia". Mentre con l'operazione condotta dalla Guardia di Finanza, ha aggiunto, "si tutela il commercio, che rappresenta, anch'esso, una delle voci principali dell'economia della Tuscia".
"Agli uomini delle forze dell'ordine che ancora una volta, con l'impegno e la dedizione che li contraddistinguono, conseguono successi importanti nella lotta ala criminalità, facendo sentire ai cittadini la presenza e la vicinanza dello Stato e delle istituzioni, -ha affermato ancora il senatore- va il nostro più sentito ringraziamento. Anche nella consapevolezza che queste due operazioni, e soprattutto quella contro il traffico e lo smaltimento illeciti di rifiuti speciali pericolosi in alcune discariche del Viterbese, -ha rilevato il parlamentare- dimostra una volta di più che anche il nostro territorio, da oasi che era, è oramai interessato, per una serie di fattori socio-economici, da infiltrazioni malavitose significative.
Ora più che mai, dunque, occorre che la risposta dello Stato e delle istituzioni, a tutela della legalità, della sicurezza e dell'ordine pubblico, sia pronta e ferma. A tale proposito, -ha concluso Bonatesta- auspichiamo che l'inchiesta della magistratura sui rifiuti fuorilegge accerti anche se, oltre a quelle per ora individuate, vi siano eventualmente responsabilità ad altri livelli".