Viterbo 3 maggio 2005 - ore 9,30 - Sembra tutto tornato nella normalità, Paolo Caravello, consigliere circoscrizionale di AN, si dice soddisfatto dopo l'esito della riunione avvenuta, nella sala gialla del Senato, giovedì scorso a Roma, alla presenza dei vertici del partito, i senatori Salerno, responsabile del settore tesseramento, e Bonatesta, presidente provinciale di AN.
L'incontro è avvenuto per chiarire la posizione di Bonatesta che non voleva procedere al tesseramento di Caravello, perché voleva chiarire alcuni comportamenti relativi alla gestione della V circoscrizione.
In un clima tranquillo, gli equivoci sono stati tutti chiariti ed AN ha accettato il tesseramento di Caravello, il quale, soddisfatto, ha dichiarato "Sono contento di tale conclusione, nessuna incomprensione è rimasta in piedi, adesso importante è lavorare nell'interesse degli elettori per ridare al territorio - conclude il consigliere circoscrizionale Caravello - dignità alla politica".
In merito a Cecconi, consigliere circoscrizionale di Roma, anche lui "sospeso" dal partito per chiarimenti, il senatore Salerno si è accorto che la sospensione non poteva esistere, perché lo stesso nel 2004 non era iscritto al partito. Salerno si è così dovuto rimangiare la sospensione e digerire la magra figura.