Viterbo 31 maggio 2005 - ore 18,40 - Due ragazzi legati alle rispettive famiglie. Che avrebbero potuto lasciare l'Iraq entro pochi giorni. Cirillo per fine missioni e Biondini per partecipare alle nozze del fratello Claudio.
Marco Cirillo era residente dal 2000 a Migliorino in provincia di Pisa, dove conviveva con la compagna Federica Nelli. La famiglia, il padre Luigi e la Marisa,abita a Bagnaia dove si è trasferita diversi anni fa.
Proprio a Viterbo il militare aveva seguito tutti i corsi di specializzazione presso la caserma dell'aviazione dell'esercito.
Massimiliano Biondini, 33 anni, maresciallo capo, risiedeva a Bagnoregio, dove vivono i genitori, separati, e un fratello. La famiglia Biondini è originaria di Bagnoregio.
Biondini e Cirillo avevano frequentato lo stesso corso di specializzazione seguito da Simone Cola, l' altro militare viterbese ucciso da una raffica di kalashnikov il 26 agosto del 2004 mentre sorvolava un ponte sul fiume Eufrate.
Massimiliano Biondini aveva chiesto di rientrare in Italia venerdì per partecipare al matrimonio di suo fratello Claudio che si sarebbero dovute celebrare sabato.
L'autorizzazione al rientro però gli era stata negata perché Biondini era partito per l'Iraq non più di una settimana fa.
Cirillo avrebbe invece finito il suo periodo di missione a Nassiriya tra dieci giorni. Faceva parte dei gruppo di specializzazione denominato Antares nell'ambito dell' Ale (Aviazione leggera esercito).