Viterbo 31 maggio 2005 - ore 11,40 - Massimo Leonardi e Stefano Del Moro, entrambi residenti a Viterbo, facenti parte del gruppetto di cinque anarchici, arrestati pochi giorni fa nell'ambito dell'inchiesta sull'ordigno collocato dinanzi al Tribunale di Viterbo, si dichiarano estranei ai fatti.
Il magistrato Guglielmo Muntoni, giudice per le indagini preliminari, ieri mattina a Roma, ha visto comparire i due detenuti i quali, però, hanno scelto la via del silenzio, si sono avvalsi, infatti, della facoltà di non rispondere.
La stessa linea difensiva l'hanno seguita altri due imputati, Danilo Cremonese e la sua convivente Valentina Speziale. Entrambi si trovano nel carcere di Pescara, con loro era stata arrestata anche Claudia Cospito, pescarese ache lei.
Al Cremonese era stata contestata la fabbricazione di ordigni esplosivi, attentato per finalità terroristiche o di eversione ed una tentata rapina.