Viterbo 30 maggio 2005 - ore 0,20 -
CUS GENOVA - ISA UNION VITERBO 24 - 20 (1° tempo 6 - 15) punti 4 - 1
CUS GENOVA: Gadeddu, Perfumo, Morattini, Dapino, D'Agostino, D'Agnino, Parodi (34° Bojano), Baena, Tommasi, Manara, Marinelli, (50° Fiori), Sotteri, Majori, Collodi, Noto. A disposizione: Zonca, Arnulfo.
Allenatore: Sergio Ansaldi
ISA UNION VITERBO: Desana (55° Mari), Borgatti, Baiocco, Martella (75° Iaschi), Proietti, De Angelis (70° Lanzi), Gramajo, Telli (60° Troili), Menghini A. (cap), Menghini M., Pompei, Vannini, Pascucci, Agostini (60° Geri), Menghini R.. A disposizione: Sida
Allenatore: Gino Rossetti
Note: espulsioni temporanee: 34° Telli, 46° Martella, 77° Gramajo
Marcatori: 5° e 20° cp. D'Agostino, 24° meta Gramajo tr. Menghini M., 28° meta Baiocco nt., 40° cp. Menghini M., 50° cp. D'Agostini, 55° meta D'Agnino tr. D'Agostini, 65° meta Manara nt., 68° meta Menghini A. nt., 76° cp.
D'Agostino
Arbitro: Roscini di Milano.
Finisce con un più che meritato quarto posto il campionato dell'Isa Union Viterbo, nonostante la sconfitta per 24 a 20 rimediata in trasferta dal Cus Genova, grazie alla contemporanea sconfitta per 34 a 12 dell'Ova Elettronica ad Arezzo.
"Abbiamo ottenuto il risultato minimo che ci eravamo prefissi -ha commentato Gino Rossetti negli spogliatoi- anche se contro il Cus Genova avremmo anche potuto vincere se non fosse stato per un direttore di gara sicuramente non in giornata".
Ha da recriminare e a ragione il coach neroverde soprattutto per i quasi 30 minuti giocati con un uomo in meno "mentre gli stessi falli dei liguri non venivano sanzionati nella medesima maniera", e per ripetute decisioni arbitrali alquanto inspiegabili che impedivano di fatto ai suoi di uscire dai propri ventidue. "Purtroppo nel secondo tempo siamo calati -ha concluso il mister- cosa anche prevedibile nell'ultima giornata di campionato e il Cus Genova ha potuto rimontare lo svantaggio".
Oltre ad un arbitraggio poco felice capitan Menghini e compagni hanno dovuto fare i conti con un caldo davvero insistente e con un campo, in terra battuta, come da tempo non se ne vedono più in serie B. L'importante è aver chiuso al quarto posto e, sopratutto, aver già sperimentato l'affidabilità di alcuni under 19 quali Desana, Vannini e Agostini, ovvero il futuro del rugby viterbese. Bene le prove di Gramajo, Baiocco e capitan Menghini, tutti e tre autori di mete.