Viterbo 30 maggio 2005 - ore 11,10 - E' accaduto un paio di mesi fa. Un automobilista prese di petto il dissuasore che è all'inizio del Corso Italia, perché transitando verso le 13,45 non pensava che l'ostacolo fosse ancora attivo. Il dissuasore è alzato da terra dalle 10 alle 13.
Infatti, svoltando da Via Marconi, col semaforo spento e una scolaresca che impediva la visuale, il mal capitato non ha pensato affatto al pericolo.
Il danno è stato ingente e per questo ha chiesto il risarcimento al Comune, che ha pagato ben 700 euro, riconoscendo all'automobilista le sue ragioni.
Una spesa che fa carico sui cittadini per incuria di qualcuno che mai nessuno individua.