Viterbo 2 maggio 2005 - ore 19,30 - Senza Filtro - Le trattative per il rinnovo del Consiglio di amministrazione dellUniversità agraria di Tarquinia vedono la Margherita viterbese attuare lennesima prevaricazione dal centro ai danni della periferia, e palesare una preoccupante vocazione trasformista che ne caratterizza sempre di più scelte ed atteggiamenti.
Per luniversità agraria va in onda la replica del film già visto a Tarquinia con le provinciali, nonostante il risultato indecente (2,92%) conseguito dalla Margherita quale prodotto di tale brillante operazione.
Il Presidente e il direttivo eletti dalla Convenzione comunale (statutariamente gli unici legittimati a rappresentare il partito a livello locale) vengono nuovamente esautorati dalla direzione provinciale che designa per le trattative un proprio fiduciario.
Loperazione è finalizzata ad imporre al centrosinistra un candidato, lirrequieto Renzo Rosati, protagonista recente di una rimarchevole serie di giri di valzer (da Forza Italia allUdc) allinterno del centrodestra, nel periodo in cui questultimo schieramento appariva vincente.
Oggi che il vento spira nellaltra direzione, Rosati si propone, ed è proposto dai vertici della Margherita, quale aspirante candidato per il centrosinistra.
Non sappiamo cosa pensino sullargomento gli altri partiti del centrosinistra, ma possiamo immaginare cosa ne potranno pensare i sempre più disorientati elettori tarquiniesi.
Abbiamo sperato che il cambiamento che il centrosinistra dichiarava di voler introdurre nella politica locale comportasse una cesura profonda con metodi e pratiche utilizzati dal centrodestra nella sua sciagurata azione di governo.
Intravediamo invece che, almeno per alcuni segmenti del centrosinistra, cambiamento significa spostamento di pezzi di ceto politico (senza la minima attenzione ai trascorsi di questi ultimi) da uno schieramento allaltro affinché tutto rimanga come prima.
Insomma, per essere sicuri che la musica non cambi, lasciamo tranquilli dove stanno anche parte dei suonatori.
Manifestiamo pertanto a Giancarlo Capitani, allufficio di presidenza e agli amici della Margherita di Tarquinia, la nostra solidarietà per la coraggiosa battaglia intrapresa a favore di unidea di partito e di coalizione diverse da quelle che ci si vorrebbe imporre.
I circoli della Margherita della provincia di Viterbo
aderenti alle associazioni Oltre e Con Prodi per lUlivo