Viterbo 28 maggio 2005 - ore 17,20 - Ventisette anni, nato a Viterbo, geometra, iscritto ai Ds dal 93, Andrea Egidi è il giovanissimo e nuovo segretario provinciale della Quercia. Indicato dal segretario uscente Mazzoli e dalla corrente fassiniana, ha ricevuto i voti della grande maggioranza del partito.
Questo pomeriggio al seminario della Quercia, Egidi ha incassato 107 voti dellassemblea congressuale. 17 i voti contrari, 4 astenuti, 3 schede bianche e una nulla.
Le componenti minoritarie si sono dette disponibili al dialogo. Il documento della maggioranza ha visto la sola astensione della componente Salvi.
Insomma un congresso per molti versi unitario. Nonostante il dibattito abbia visto anche toni aspri.
Egidi è stato segretario provinciale della Sinistra giovanile dal 1997 al 2002. Dal 2002 è stato responsabile dellorganizzazione dei Ds.
Conquistata la Provincia - dichiara Egidi appena eletto -, restano da risolvere le questioni interne al partito. E per questo penso a una gestione del partito che metta in gioco tutti. Vanno rimessi in gioco tutti. Tutte le forze interne al partito. Il nuovo gruppo dirigente sarà ispirato a questa filosofia unitaria.
Come dire che le componenti di minoranza Mussi e Salvi saranno chiamate a far parte del gruppo dirigente.
Dobbiamo lavorare per costruire un vertice unitario del partito, chiosa Egidi.
Non mancano le prime cose da fare.
Siamo impegnati per la campagna elettorale per i referendum. Questo sarà il mio primo impegno. Il 9 giugno verrà a Viterbo Barbara Pollastrini. Poi inizieremo la stagione delle feste dellUnità. Sin da subito rinnoveremo il nostro rapporto con le forze intellettuali, imprenditoriale, sociali delle Tuscia. Proprio come abbiamo fatto in campagna elettorale.