Viterbo 27 maggio 2005 - ore 0,20 - Senza Filtro -Per quanto riguarda la tirata dorecchie del Senatore Bonatesta, relativamente al ruolo che gli amministratori di Alleanza Nazionale dovrebbero ricoprire nel propagandare lastensione al referendum dell11 giugno, non si capisce come possa pensare lo stesso Bonatesta di poter imporre direttive e comportamenti su una questione nella quale il Presidente Nazionale Gianfranco Fini ha pubblicamente lasciato libertà di scelta e di coscienza.
Azione Giovani ha già espresso la sua scelta per lastensione e intende ribadirla, perché questa è frutto di convinzioni ferme degli iscritti e dei dirigenti del movimento, ma è assurdo pensare e pretendere, da parte del Presidente provinciale, che gli amministratori di un partito possano essere obbligati ad occuparsi di questioni etiche e morali delicatissime, che niente hanno a che vedere con lamministrazione della cosa pubblica e ancora meno con il mandato fiduciario concesso dagli elettori.
Continuando sulla falsa riga di quanto sopra, dobbiamo ricordare ciò che è stato dichiarato dal Senatore in materia di previdenza agricola; vorremmo ricordare a lui e a tutti i lettori, che per il bene e nel bene della corretta e costruttiva informazione quando si parla di un argomento, è bene avere un minimo di preparazione, poiché soprattutto la materia inerente i referendum è importante, sarebbe da dire quasi di vitale importanza.
Per ciò che concerne invece i contributi agricoli, al fine di evitare false illusioni a tutti coloro che leggendo il giornale di qualche giorno fa, hanno pensato di non dover più pagare, vogliamo precisare che si tratta di una sospensione per il periodo Maggio-Agosto 2005 per i soli contributi iscritti a ruolo, le cosiddette cartelle esattoriali, soldi che non verranno richiesti in tale trimestre ma che comunque saranno dovuti nel periodo immediatamente successivo, vale a dire entro e non oltre Settembre-Dicembre 2005.
PAOLO TOZZI
AZIONE GIOVANI VITERBO