Viterbo 27 maggio 2005 - ore 0,20 - Senza Filtro -Prendiamo atto che dopo aver smosso lo stagno sulla vicenda dei cantieri scuola della ASL, si comincia a prendere coraggio, registriamo con piacere che le nostre non erano farneticazioni.
Con altrettanta chiarezza vogliamo dire però che la questione dei cantieri scuola non è che la punta di unisberg.
Ci riferiamo ad una politica ed un modo di gestire la sanità che la CGIL provinciale a sempre combattuto, a volte anche in solitudine.
Non dimentichiamo lassurdo documento votato allunanimità da tutti i sindaci che di fatto promuovevano loperato del direttore generale della ASL.
Chi come noi è in contatto quotidiano con i lavoratori, i pensionati, i cittadini, registrava tutte le lamentele, le denuncie dei disservizi, dei favoritismi,delle arroganze, non poteva certo sottacere a tale grave situazione, ecco perchè organizzammo una manifestazione pubblica con il sindacato pensionati sotto la sede della ASL per denunciare tutto ciò.
Non abbasseremo la guardia, continueremo a chiedere al Presidente Marrazzo, che il futuro manager, sia scelto per le sue capacità professionali e non per appartenenze partitiche o peggio correntizie.
Un manager che sappia mantenere vivo e proficuo il rapporto con i cittadini utenti e le loro associazioni, che faccia diventare la sanità viterbese parte integrante del territorio, una vera casa di vetro.
La sanità pubblica è di tutti, senza distinzione di colore politico o di religione,insomma vogliamo sperare che il nuovo che ci è stato promesso, porti la nostra sanità ad essere vissuta ed apprezzata da tutti e non considerata un coacervo di interessi clientelari.
Il Segretario Generale CGIL VT
G.Battista Martinelli