Viterbo 26 maggio 2005 - ore 17,20 - Sto facendo controllare la sicurezza di tutti gli edifici aperti al pubblico del comune, il sindaco Giancarlo Gabbianelli, il giorno dopo la scampata tragedia, sta ragionando su come evitare futuri eventi dello stesso tipo.
Stiamo lavorando per mettere in sicurezza - spiega - il museo. In particolare il tetto. Per renderlo di nuovo agibile. Stiamo anche cercando di capire che cosa è accaduto e quali sono i danni. Per quanto riguarda la parte strettamente muraria credo che si possa parlare di danni dellordine di grandezza di centinaia di migliaia di euro. Per la parte artistica, stiamo ancora valutando. In ogni caso sono intenzionato a recuperare tutto ciò che sarà possibile recuperare. Costi quel che costi.
Il sindaco torna ancora sullo scampato pericolo.
Bisogna benedire lassessore Muroni che è arrivato in ritardo allinaugurazione, altrimenti ci potevano essere molte vittime. Ledificio del museo non dava alcun segno di un possibile crollo, secondo quanto mi hanno assicurato i tecnici. E proprio per questo ho deciso di far ricontrollare la stabilità di tutti gli edifici con accesso al pubblico del Comune. Insomma, vogliamo stare tranquilli in questo senso.
Sui tempi di ricostruzione non ci sono ancora grandi certezze, ovviamente.
Non appena sarà chiusa linchiesta aperta dalla magistratura - spiega il sindaco -, daremo il via ai lavori. Faremo in modo di fare il più presto possibile.
Anche sulle cause non ci sa ancora molto.
Si dovranno fare verifiche anche sulla parte sottostante ledificio, spiega Gabbianelli.
Intanto il sostituto procuratore della Repubblica, Paola Conti, si è recata sul posto ed ha aperto una inchiesta sulle eventuali responsabilità per il crollo.
Il Comune tra le altre cose dovrà probabilmente risarcire i danni per le due auto, una Mercedes ed una utilitaria, finite sotto le macerie del museo. E dovrà indennizzare le persone rimaste ferite.
Intanto continua il lavoro dei vigili del fuoco e delle forze dellordine per evitare ulteriori danni.