Viterbo 25 maggio 2005 - ore 0,20 - Senza Filtro - I giorni del 12 ed il 13 giugno , individuati per la consultazione referendaria, si stanno avvicinando e, comè ovvio, lattività di informazione e di mobilitazione sulle tematiche della procreazione assistita si stanno intensificando.
Il Coordinamento Donne D.S., forte della grande mobilitazione di settembre, quando, attraverso un lavoro capillare ed appassionato delle donne e degli uomini dei D.S. , ma, certo, anche di tutti gli altri partiti, organizzazioni e movimenti che appoggiavano ed appoggiano la battaglia per una legge più giusta, si giunse a raccogliere nella nostra provincia oltre 4.500 firme , sta impegnandosi a fondo perché vincano i sì .
Come Coordinamento donne D.S. riteniamo che i quattro sì sono fondamentalmente sì alla vita, alla tutela e promozione della salute, alla libertà di ricerca scientifica, alla laicità dello stato.
Sappiamo anche come sia difficile e complesso affrontare questi argomenti senza tenere conto dei dubbi, delle perplessità, delle paure che linterrogarsi sulla natura stessa della vita porta con sé, ma sappiamo anche che una corretta informazione permetterà a tutti di poter scegliere in scienza e coscienza, come si è già fatto per la legge sul divorzio e sulla tutela della maternità responsabile.
Le italiane e gli italiani hanno dimostrato negli anni di essere cittadini maturi, in grado di saper usare gli strumenti legislativi a loro disposizione, perché non dovrebbero farlo con la procreazione assistita?
Certo non possono farlo secondo noi con questa legge, che ha già prodotto una consistente diminuzione del ricorso alle tecniche che, a parole, intendeva tutelare, ed è per questo che invitiamo ad andare a votare ed a votare quattro volte sì.
Sarà così data una possibilità in più alle coppie portatrici di malattie genetiche, sarà data maggiore possibilità ai bambini di nascere, e di nascere sani ( è forse un delitto cercare di avere figli sani?), saranno date maggiori possibilità alla ricerca scientifica ( o forse le parole innovazione e ricerca sono solo slogan elettorali?), sarà maggiormente tutelata la salute delle donne.
Questi sono i nostri obiettivi e quelli di coloro che si battono al nostro fianco.
Per farli conoscere al meglio stiamo facendo volantinaggi nelle principali piazze della nostra provincia, stiamo organizzando iniziative, come partito o allinterno del più vasto movimento per il sì, di cui fanno parte anche P.R.C. ,lo S.D.I., i Repubblicani Europei, i Verdi, il P.d.C.I., la C.G.I.L. e moltissimi cittadini e cittadine.
Le nostre sezioni sono aperte per poter dare informazioni a tutti, per permettere una scelta matura e responsabile: non vogliamo costringere nessuno a pensare come noi, ci mancherebbe, ma non vogliamo neanche che una visione della vita diversa dalla nostra ci venga imposta per legge: se vinceranno i sì nessuno sarà obbligato a ricorrere alla fecondazione assistita, se vinceranno i no o non si raggiungerà il quorum, tutti saranno obbligati a rispettare una legge ingiusta e sperequativa, a meno di non aver i soldi per andare allestero
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Linda Natalini
Coordinatrice provinciale donne D.S