Viterbo 25 maggio 2005 - ore 9,20 - E' questo l'elenco degli enti nei quali l'Amministrazione provinciale di Viterbo ha degli esponenti che, dopo la vittoria del Centrosinistra, dovranno essere sostituiti, al fine di meglio rappresentare la nuova formazione politica della Provincia.
Gli enti interessati: Centro merci, il presidente, ora con a capo Giulio Marini che per lasciare la poltrona deve dimettersi egli stesso in quanto la sua nomina scadrà tra due anni.
La società Robur (acqua, energia e gas), di cui il 25% appartiene alla Provincia, e la rappresenta un membro. Talete (acqua), la Provincia partecipa per il 51% ed ha un posto di diritto.
Consiglio di amministrazione dell'Università, un posto. Esco Tuscia (recupero energetico), la Provincia nomina il presidente.
Consorzio biblioteche, due membri in consiglio. Cefas (formazione professionale), un rappresentante. Porto di Civitavecchia, un membro. Tuscia Expo, un rappresentante. Savit Spa (aeroporto) un membro. Cobalb (Consorzio del Lago di Bolsena) un rappresentante. Uno ciascuno la Commissione espropri e Pregesta (strade). Cinque rappresentanti, tra maggioranza e minoranza. Due al Consorzio Teverina.
Gli incarichi sono ambiti non solo perché è presente all'interno dei vari enti una voce che rappresenti la Provincia, ma anche perché per ogni seduta che si effettuerà nei vari consigli, il gettone di presenza, per ogni membro nominato, va dai 40 ai 100 euro.