Viterbo 24 maggio 2005 - ore 19,20 - Senza Filtro - Egregio presidente Barra,
se lunità di misura degli sciocchi si ottiene rapportandosi alla sua persona e al suo stile, sono lieto di comunicarle che mi iscrivo da solo e per sempre alla categoria degli sciocchi.
Ci davamo del tu ma visto che siamo alluso della forma di cortesia, la prego presidente di attenersi ai fatti.
È vero o non è vero che senza la mia presenza (consigliere dopposizione) al cda del 18 maggio u.s. lei avrebbe chiuso il suo mandato senza lapprovazione del bilancio preventivo? ( e non provi a dire che dipende da sopraggiunte cause di decadenza e/o incompatibilità, perché così non è)
E questo solo fatto presidente fa salire il mio contributo ai lavori del cda dellAter da 0 a 1, mentre fa scendere significativamente, in un ipotetico istogramma, il suo già magro bilancio di fine mandato. Vede presidente, quando si ha la fortuna, come ha avuto lei, di guidare un consiglio di 7 persone di cui 5 di maggioranza e solo 2 di minoranza, avendo dalla sua parte politica, fino ad un mese fa il governo del comune capoluogo, della provincia, della regione e della nazione, hai voglia a parlare di incapacità ed insipienza degli esponenti della minoranza!
Ma proseguiamo presidente: è vero o non è vero che in una logica di coalizione, quella stessa logica che adesso, ad elezioni perse, le fa gridare al mobbing, avrei potuto abbandonare i lavori del consiglio del 18 maggio? E questo mio composto e responsabile atteggiamento non crede che le faccia ritornare al mittente laccusa di pavidità nei confronti dei potenti?
Ed ancora presidente è vero o non è vero che il consigliere Liberati ha appreso della richiesta di decadenza dalla carica di consigliere di un cda peraltro scaduto, solo durante i lavori del cda del 18 maggio e che per questo suo atteggiamento i consiglieri della sua stessa maggioranza le hanno fatto mancare lappoggio limitatamente a questa richiesta?
Stando al suo teorema dunque anche gli esponenti della sua maggioranza sono per assecondare il mancato rispetto di regole basilari per il buon funzionamento di un ente
E vero o non è vero che lottimo presidente del collegio dei revisori Dott Sarcina Staffa le ha raccomandato, per questa richiesta di decadenza, una interpretazione estensiva della norma?
Ecco presidente i fatti a cui volevo attenermi. Lungi da me il desiderio di mettermi in mezzo alla scontatissima polemica tra lei e Gigli.
Ed è per questo anzi, per non distogliere lattenzione di nessuno da questa interessantissima polemica, che ovviamente le da molta più visibilità, che le assicuro che nemmeno io replicherò più ne a lei ne alle sue citazioni di Flaubert.
Distinti saluti.
Consigliere cda ater Vt
Fabio Scalzini