Viterbo 23 maggio 2005 - ore 8,20 - ISA UNION VITERBO - IESI70 12 - 6 (1° tempo 5 - 3) (punti 4 - 1)
ISA UNION VITERBO: Martella (57° De Sana), Borgatti, Baiocco, Proietti (57° D'Alterio), Quinones, De Angelis (60° Troili), Telli, Gramajo, Menghini A. (cap), Menghini M., Pompei (76° Pietrangeli), Pascucci, Vannini, Agostini (41° Canestro), Menghini R. (77° Geri).
A disposizione: Mari. Allenatore: Rossetti
IESI 70: Sciamanna, Marinelli M., Paradisi, Brunacci, Gianangeli, Trillini, D'Antuono, Tomassoni (52° Scuppa), Fagioli M., Fagioli L., Marinelli L., Mengoni, Iacob, Consorte, Pulita.
A disposizione: Bartolucci, Perucci, Piergirolami, Baioni, Togni.
Allenatore: Perucci.
Marcatori: 7° e 84° cp. Iacob, 38° meta De Angelis nt, 76° meta A. Menghini
tr. M. Menghini.
Arbitro: Belvedere di Roma.
Note: espulsioni temporanee 68° Gianangeli.
L'Isa Union Viterbo si congeda dal proprio pubblico con una prestazione nettamente al di sotto delle sue possibilità. Una classica partita di fine campionato con la squadra che non riesce a trovare gli stimoli giusti per continuare a giocare come sa. Quando poi dall'altra parte c'è un avversario assetato di punti che si gioca le ultime possibilità di rimanere in B ecco allora che si assiste ad una partita inguardabile, fatta di continue interruzioni, di ritmi da allenamento e con errori a ripetizione da una parte e dall'altra.
Pur avendo il possesso palla per ben 70 degli 80 minuti regolamentari capitan Menghini e compagni non riescono a capitalizzare la pur evidente superiorità, soffrendo più del dovuto per avere la meglio di uno Jesi 70 sicuramente assai modesto.
Sono proprio i marchigiani a portarsi per primi in vantaggio al 7° di gioco con un piazzato di Iacob dopo che Moreno Menghini aveva sbagliato a sua volta una facile trasformazione.
Pronta reazione dei viterbesi che sul calcio di ripresa del gioco rubano palla all'avversario e falliscono però una meta fatta con Roberto Menghini che al momento di schiacciare si fa cadere la palla in avanti. Per tutto il primo tempo i neroverdi costringono l'avversario nella propria metà campo ma non riescono a concretizzare o per troppa precipitazione o mancanza di determinazione nei momenti decisivi. Solo al 38°, su azione susseguente a touche, De Angelis riesce a schiacciare oltre la linea dopo che l'intero pacchetto di mischia si era prodotto in una rolling maul davvero devastante.
Si va al cambio di campo con i neroverdi che continuano a premere e a non realizzare. Vi riescono solo al 76°, con i marchigiani in inferiorità numerica per l'espulsione temporanea di Gianangeli, grazie a capitan Andrea Menghini, tra i migliori in campo assieme a Baiocco, Vannini e Troili, che con un'agile azione personale si invola tutto solo in meta per la trasformazione di Moreno Menghini. I giochi sembrano fatti salvo un'ultima impennata di orgoglio dello Jesi 70 che, trasformando un piazzato con il solito Iacob a tempo abbondantemente scaduto, conquista quel punto in classifica che serve a mantenere intatte le speranze di salvezza in vista soprattutto dello scontro diretto domenica prossima con il Formigine.