Viterbo 22 maggio 2005 - ore 0,20 - Senza Filtro - Non è la prima volta che la signora Marina Martelli, consigliere di minoranza al Comune di Vitorchiano, prende di mira lesperienza lavorativa delle donne e degli uomini impiegati nellamministrazione tramite i cantieri scuola. Ma nonostante non sia la prima volta che subiamo questi attacchi, tuttavia rimaniamo lo stesso sconcertati dagli argomenti da lei usati.
Le attività dei cantieri scuola che la Regione Lazio ha finanziato riguardavano fin dallinizio progetti finalizzati alloccupazione stabile di almeno il 50% del personale selezionato. Nonostante le segnalazioni effettuate dalla consigliera e le conseguenti ispezioni effettuate dalla Regione non è stata rilevata alcuna incongruenza od irregolarità ed oggi il nostro rapporto di lavoro con lAmministrazione è stato stabilizzato. La stessa procedura è stata seguita in decine di comuni in tutto il Lazio, guidati da amministrazioni dei colori più diversi, per cui non riusciamo proprio a capire il merito e la sostanza delle accuse che ci vengono lanciate.
Non cè stata alcuna violazione della disciplina generale in materia di selezione del personale per impieghi presso la pubblica amministrazione né promozioni sul campo. Ciascuno di noi ha sostenuto due prove selettive, due scritti e due orali, per accedere al cantiere-scuola e, successivamente, per la idoneità a proseguire a tempo indeterminato.
Le selezioni, pubbliche e svoltesi a porte aperte, sono state effettuate da Commissioni che hanno visto la presenza di due funzionari regionali. Questo nostro percorso è stabilito dalla legge regionale e si è svolto secondo le regole stabilite. Crediamo di aver dato molto allAmministrazione e di aver meritato quello che abbiamo ottenuto: nessuno ci ha regalato niente e garantiamo che il nostro impegno lavorativo presso lamministrazione comunale rimane e rimarrà costante nel tempo.
Non contestiamo certamente il diritto/dovere dei consiglieri di esercitare le funzioni loro proprie, ma vorremmo essere rispettati, vorremmo evitare di essere oggetto di insinuazioni e illazioni che ci mettono ingiustamente in cattiva luce. Vorremmo dunque essere tenuti al di fuori dalle schermaglie politiche ed essere valutati nel merito di quel che facciamo.
Le lavoratrici e i lavoratori
del Comune di Vitorchiano
già impiegati nei cantieri-scuola