Viterbo 22 maggio 2005 - ore 0,20 - Senza Filtro - Caro direttore,
voglio ringraziare il signor Francesco Mecucci per aver portato lattenzione dellopinione pubblica sul problema della ristrutturazione dello stadio di Viterbo.
Solo una precisazione. Non fu Fracassini a promettere che Viterbo si sarebbe potuta dotare di un impianto sportivo per il gioco del calcio più in linea con le esigenze di una città capoluogo di provincia.
In realtà quello fu un impegno che An prese nei confronti della città in occasione delle ultime elezioni europee tramite il sottoscritto, nella sua qualità di presidente provinciale del partito, e lonorevole Laura Allegrini allepoca consigliere regionale.
Fu proprio questultima che, sulla base di una scelta politica, ripeto di An, si adoperò in prima persona facendo arrivare al comune di Viterbo la non indifferente somma 4 miliardo e mezzo per la ristrutturazione del Rocchi.
Lassessore Fracassini, pertanto, ma anche lintera amministrazione comunale, altro non dovrebbero fare che utilizzare quei soldi che An fece arrivare con specifica finalità proprio per mantenere limpegno assunto nei confronti della città .
Sono sicuro che sia lassessore Fracassini, sia il sindaco Gabbianelli sapranno e vorranno quindi mantenere nei tempi dovuti limpegno da noi assunto a suo tempo anche se sono cambiate, oggettivamente, le condizioni che in quel momento determinarono la scelta politica fatta da An, dal sottoscritto e da Laura Allegrini.
Non credo che le vicende, legate alla Viterbese prima, e al Viterbo calcio oggi, possano in alcun modo determinare un cambio di indirizzo nei programmi dellamministrazione comunale.
Lo stadio è un simbolo della città, uno strumento di crescita di tanta gioventù sportiva ed è quindi logico, inevitabile, urgente, che sia dia inizio ai lavori.
Michele Bonatesta
Presidente di An