Viterbo 21 maggio 2005 - ore 9,20 - Senza Filtro -Egregio Direttore,
Prego pubblicare quanto segue in risposta al mio giovane amico socialista Diego Capriotti che non ho il piacere di conoscere. Il signor Capriotti forse è mentalmente meno giovane della sua età anagrafica dato che ancora si serve di frasi fatte come quella che tutto ciò che non è sinistra diviene cameratismo o fascismo.
Capriotti credo abbia vissuto la prima metà degli anni 80 portando i calzoni corti e non può certamente ricordare che comportamenti liberticidi e fascisti non venivano certamente solo dagli ambienti di destra, quella destra peraltro che chi scrive allepoca non ha mai frequentato.
Ero viceversa allora simpatizzante della Democrazia Cristiana (non di quella marcescente della fine della prima repubblica, ma di quella che si ispirava a uomini come Don Sturzo, De Nicola, De Gasperi etc) e combattevo allinterno di quella coalizione da lui richiamata - come tuttoggi combatto, qualsiasi atteggiamento autoritario ed antisociale.
Vengo da una famiglia che ha avuto lonere di ospitare nella sua casa un grande: il compianto Presidente e Avv. Enrico De Nicola e da un padre che non ha lavorato per 20 anni per non accettare di prendere la tessera fascista.
Da chi dice di conoscere ed amare la storia e la libertà, che dovrebbe ben conosce potentati e lobby che spadroneggiano da decenni sul nostro territorio, mi sarei aspettato ben altro che una gratuita etichettatura di fascista che penso possa tranquillamente rispedire al mittente.
Bruno Barra