Viterbo 20 maggio 2005 - ore 1,20 -Senza Filtro -"Apprendo dalla stampa che anche Rifondazione Comunista si interroga sulluso improprio dei Cantieri Scuola e ciò mi rinfranca assai, perché forse la mia non rimarrà la voce che grida nel deserto. Ciò è quanto afferma Marina Martelli esponente di A.N. e capogruppo consiliare di minoranza del Comune di Vitorchiano.
"Da oltre due anni - seguita la nota - in tutte le sedi istituzionali ho sottolineato la grave incongruenza tra quanto stabilisce la L.R. 29/96 che vuole finalizzare i progetti ai disoccupati di 1^ classe (l. 56/87), ovvero ai disoccupati con la scuola dellobbligo, quindi lavoratori da inquadrare nei livelli retributivo-funzionali per i quali non è richiesto il titolo di scuola media superiore e quanto invece realizzato dal comune di Vitorchiano.
Il consiglio comunale del 5 marzo 2004 stabiliva lampliamento della dotazione organica del comune e prevedeva le figure professionali da inquadrare nelle categorie B e C e stando alle procedure già messe in atto dai Cantieri Scuola, queste figure sono appena transitate dal cantiere scuola alla pianta organica del comune, con una sorta di promozione in campo.
In questo caso sembrerebbe decisamente violata la disciplina generale in materia di selezione di personale per impieghi presso le Pubblica Amministrazioni e mi sembrerebbe lecito pensare che tali modalità sono state utilizzate per evitare il pubblico concorso. E quindi, di cosa si stupisce Rifondazione Comunista? Dei contratti ad personam che si ritrovano a condividere gli stessi cognomi di influenti professori e medici già da tempo iscritti nel libro paga della Asl?
Che dire allora, che tra le assunzioni avvenute a Vitorchiano tramite i cantieri scuola, ovviando il pubblico concorso, ci sono tre parenti del sindaco e un parente della moglie del sindaco?
Evidentemente rientra tutto nella norma!"