Viterbo 20 maggio 2005 - ore 1,20 -Senza Filtro - Linchiesta avviata dal Nucleo di protezione ambientale dei Carabinieri, relativa al conferimento di rifiuti tossici e inquinanti, sta avendo la meritata attenzione anche dai consigli comunali dei paesi coinvolti.
Martedì scorso si è tenuto un affollatissimo consiglio comunale a Vetralla, per discutere tra le altre questioni, anche della situazione ambientale. Il consiglio si è aperto con la comunicazione della costituzione di parte civile da parte del Comune di Vetralla, decisa con delibera di giunta del 3 maggio scorso.
Dopo ore di dibattito infuocato si è giunti ad una delibera condivisa e votata allunanimità.
La delibera istituisce una commissione ad hoc per affrontare il problema dei rifiuti alla quale potranno partecipare, oltre ai consiglieri comunali, non solo i rappresentanti dei sindacati degli agricoltori (Cia, Coldiretti e Confagricoltura) ma anche gli aderenti al comitato Amici e residenti del Cinelli. Il consiglio comunale inoltre si è impegnato a convocare nel giro di tre settimane una seduta straordinaria e aperta, proprio in località Cinelli in prossimità della cava.
Queste le conclusioni del consiglio, radicalmente diverse dalla proposta di delibera presentata in apertura dei lavori dallAssessore Gidari con la quale, praticamente, si autoassolveva lAmministrazione comunale da ogni responsabilità.
Questa proposta è stata ritirata, anche perché a mio avviso lAmministrazione Aquilani ha delle responsabilità politiche precise in merito al disastro ambientale; una su tutte il mancato controllo del territorio.
Ora attenti alle date!.
Nel settembre 2004, il sottoscritto e il consigliere comunale dei DS, Giuseppe Fonti, presentano una interrogazione allAssessore Gidari, per sapere che tipo di materiali viene conferito nella discarica in località Cinelli. Nessuna risposta.
A ottobre 2004 lAmministrazione Aquilani rinnova la concessione alla Ditta Bartoli Sante s.r.l, per lulteriore utilizzo della discarica.
A novembre 2004, dopo due mesi, lAssessore Gidari risponde alla nostra interrogazione, dicendo che è tutto in regola rispetto al conferimento dei rifiuti e che non si ravvisano irregolarità.
Il 2 maggio 2005 scoppia linchiesta Giro dItalia, ultima tappa, Viterbo, che coinvolge in maniera diretta questa discarica.
Ma su che basi hanno rinnovato la concessione?. In base a quale riscontro, verifica e controllo sul territorio? Perché lamministrazione comunale non ha fatto controlli approfonditi, eppure di motivi ce ne sono stati. Anche qui un aneddoto.
Circa un anno e mezzo fa sullAurelia, nel territorio del Comune di Vetralla, si rovescia un tir che trasporta rifiuti. Immediatamente il sindaco emette unordinanza con la quale fa divieto ai frontisti (i proprietari dei terreni vicini al luogo dove è avvenuto lincidente) di utilizzare lacqua.
Il Comune dispone gli accertamenti ma ancora non sono in grado di darci il responso.
In consiglio comunale ci è stato detto che la colpa è delle lungaggini burocratiche dovute alla conferenza dei servizi.
Credo che al di là delle diverse posizioni politiche il consiglio comunale di Vetralla ha scelto la strada giusta, il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini per provare a risolvere questo problema.
Mi auguro che la stessa strada la scelga anche la neo amministrazione provinciale guidata da Mazzoli.
Walter Mancini
Consigliere Comunale PRC
Vetralla