Viterbo 19 maggio 2005 - ore 0,20 - Senza Filtro - La Lorenzin è una bella ragazza. E brava. Giovane. Dinamica. Con una buona esperienza politica. Nando Gigli commenta così, di primo acchito, la nomina da parte di Berlusconi della nuova coordinatrice regionale di Forza Italia.
Ma quali criteri pensa siano stati usati per individuare la nuova coordinatrice?
Mah, non so, quali siano stati. Daltra parte in questo partito spetta a Berlusconi decidere il nome dei coordinatori. E Berlusconi ha deciso. Al resto del partito non resta che prendere atto di quanto Berlusconi ha deciso. Si può dissentire ma questo non servirebbe a nulla. Si tratterebbe solo di un dissenso virtuale. Queste sono le regole di questo partito.
Gigli non maschera il suo disappunto. Non tanto per la persona che è stata scelta, quanto per il metodo tutto verticistico che è stato ancora una volta adottato.
Credo che i parlamentari europei, i parlamentari, i consiglieri regionali si aspettassero di essere ascoltati prima che Berlusconi prendesse la sua decisione. Non mi risulta che questo sia avvenuto. Ci aspettavamo che la decisione non sarebbe stata calata dallalto. Tutto questo al di là della persona che è stata scelta.
Francesco Battistoni, da sempre indicato come amico di Tajani, non sembra troppo turbato dalla defenestrazione del coordinatore regionale.
Beatrice Lorenzin è una persona preparata. Su di lei non cè nulla da eccepire. La conosco dal 94. E stata eletta in consiglio comunale a Roma, è stata responsabile dei giovani di Forza Italia a livello regionale. Certo oggi la situazione non è delle più semplici per Forza Italia. Cè solo da metterci a lavorare. Anche se va detto che la Casa delle libertà nella nostra Provincia, in realtà, è ancora maggioritaria.
E poi parte la difesa di Tajani.
Sono stato e sono amico di Tajani. Non rinnego certo un amicizia ora che non è più coordinatore. Tajani ha dimostrato di perseguire una gestione unitaria del partito. Anche quando cera la contrapposizione con Gigli. Al congresso noi avevamo la maggioranza eppure si e andati a una gestione unitaria. Tajani ha lavorato bene. Adesso ci troviamo in una situazione diversa. Non governiamo più la Regione e neppure la Provincia. Ma va ricordato che siamo abituati a stare allopposizione.