Montalto di castro 18 maggio 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro -Dalla vicenda delle inchieste sulle cave, dove si sono scoperti traffici di rifiuti tossici e nocivi, si possono derivare due insegnamenti: il primo è quello che nelle pieghe di una disattenta amministrazione dei beni comuni possono derivare pericoli per le popolazioni e possibili infiltrazioni economiche criminose,
il secondo è che solo nel corretto rapporto tra politica e interesse generale delle popolazioni, vale a dire con la partecipazione, è possibile costruire unaltra via e unalternativa al malaffare e al degrado economico e culturale della nostra provincia.
LAmministrazione Provinciale si sta attivando sulla questione gravissima dellinquinamento doloso delle tre cave di Vetralla, Capranica e Castel SantElia: con lavvio della pratica di costituzione come parte civile nella vicenda, avviando una serie di controlli supplementari e costituendo un osservatorio permanente su tali problematiche, la magistratura prosegue le indagini su una realtà che temiamo possa rappresentare solo la punta di un iceberg di pesanti infiltrazioni dellecomafia nelleconomia della nostra provincia.
Nellauspicare una rapida chiarificazione delle responsabilità da parte degli organi competenti, il PRC della federazione di Viterbo esprime forte preoccupazione per il grave stato dinquinamento doloso perpetrato ai danni della salute dei cittadini e delle cittadine e dellambiente dei territori interessati, si è parlato dinquinamento da Boro-Arsenico-Fluoro-Selenio-Nichel..Vandadio ecc.
La tossicità di tali inquinanti è nota e abbastanza inquietante, per gli effetti che potrebbero determinarsi. E' necessario quindi un pronto e risoluto intervento di bonifica delle località interessate, avviando una serie danalisi che quantifichi il grado dinquinamento effettivamente prodotto, tali analisi vanno ampliate anche sui corsi dacqua e le falde acquifere dei comuni interessati. Riteniamo questo un atto dovuto che le amministrazioni devono immediatamente mettere in opera per una corretta informazione della cittadinanza sui rischi presenti.
Ci risulta che nellintero nostro territorio siano nellordine delle decine le cave interessate da richieste simili a quelle individuate dalle inchieste giudiziarie. E' nellinteresse generale della popolazione della provincia mobilitarsi e costituire comitati in difesa del suolo e della salute pubblica, costituendo una rete di controllo e verifica permanente delle situazioni già compromesse o potenzialmente a rischio spingendo e coadiuvando le amministrazioni locali nel loro ruolo.
Quanto è venuto alla luce mette in risalto un paradigma economico e culturale che è emblematico di come sia possibile in nome del facile profitto conseguire danno allambiente e allintera società. Per questo ribadiamo la priorità di un intervento in difesa dei beni comuni e primari come il suolo, lacqua e la salute, intervento che trova nella partecipazione popolare la spinta ad una crescita delle uniche vere risorse che abbiamo a disposizione: quelle umane e la bellezza inestimabile dei nostri territori.
Per questo il PRC è a fianco delle mobilitazioni che si stanno promuovendo spontaneamente a Vetralla, Capranica e Castel SantElia-Civita Castellana.
Proponiamo che losservatorio proposto dallassessorato allambiente della Provincia sia aperto ai comitati che si vanno costituendo sui territori, dando vita così ad un circolo virtuoso che non potrà che fare bene agli interessi del nostro territorio.
Il PRC propone inoltre una mobilitazione provinciale sui temi della difesa della salute e dellambiente e per uno sviluppo sostenibile dei nostri territori.
Rifondazione Comunista Federazione di Viterbo