Viterbo 18 maggio 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro - Sono lieto di significarLe che il Sommo Pontefice Benedetto XVI ha accolto con vivo compiacimento le nobile espressioni di augurio e di omaggio che Ella, anche a nome della Cittadinanza, ha voluto indirizzarGli in occasione della Sua elevazione alla Cattedra di Pietro. Sua Santità ringrazia sentitamente per tale deferente gesto e desidera ricambiarlo invocando su di Lei e su quanti Ella rappresenta leffusione dei conforti celesti, in pegno dei quali imparte di cuore la Benedizione Apostolica
Questo il contenuto della lettera che Mons. Gabriele Caccia, assessore della segreteria di Stato del Vaticano, ha inviato al sindaco di Viterbo a seguito del messaggio che Gabbianelli aveva fatto pervenire a Sua Santità Benedetto XVI a poche ore dalla sua elezione al soglio pontificio. La Città di Viterbo, Città dei Papi nella Storia e nello Spirito, aveva scritto Gabbianelli, manifesta tutto il suo apprezzamento e la sua gioia per la scelta del Sacro Collegio. Auspica fin dora, che seguendo la luminosa scia di Giovanni Paolo II, anche Benedetto XVI possa onorare la Città in cui è nato il conclave, della Sua augusta Presenza.
La risposta del Vaticano è stata fonte di grande entusiasmo ha commentato il sindaco di Viterbo, perché è segno evidente della considerazione in cui Viterbo viene tenuta. Spero veramente che linvito a Papa Ratzinger possa presto trasformarsi in realtà, con una visita nella Città dei Papi e dei Pellegrini che , sono certo, con la sua storia, la sua arte . il suo straordinario spirito di accoglienza saprebbe lasciare un segno indelebile nel cuore del nuovo Pontefice.