Viterbo 17 maggio 2005 - ore 9,10 - Senza Filtro - AllUniversità degli Studi della Tuscia arriveranno, per la prima volta nella sua storia, 8 giovani che svolgeranno servizio civile.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti approvato il progetto dellARCI Università sempre Aperta Agli Studenti ed ha pubblicato il bando di concorso sulla Gazzetta Ufficiale n.35 IV Serie Speciale.
Ma le modalità per accedere al concorso si trovano anche sul sito dellUniversità della Tuscia www.unitus.it . Il termine per la presentazione delle domande scade il 1 giugno prossimo. Il progetto ha lo scopo di estendere la fruibilità di segreteria studenti e delle biblioteche dellAteneo viterbese attraverso limpiego dei volontari del servizio civile.
I giovani assicureranno anche limplementazione dellattività di assistenza e orientamento e dellutilizzo degli strumenti informativi sia cartacei sia on-line, la semplificazione di immatricolazioni, trasferimenti, scadenze, delle attività formative universitarie e forniranno informazioni su borse di studio, tesi di laurea, bandi e calendari dei corsi. Saranno impegnati anche a provvedere alla prima accoglienza degli immatricolati ed ai loro bisogni primari. Il servizio civile durerà 12 mesi.
Potranno accedere alle selezioni i giovani che non abbiano superato i 28 anni detà, che non abbiano già rapporti di collaborazione con lUniversità della Tuscia e coloro che non hanno mai svolto questo tipo di servizio civile. Potranno chiedere di essere ammessi al concorso anche quelli che hanno adempiuto agli obblighi militari sia direttamente sia come obiettori di coscienza attraverso il servizio civile. La selezione verrà effettuata da una apposita commissione che valuterà i titoli e la prova orale.
Agli iscritti ai corsi di laurea della Facoltà dellAteneo della Tuscia saranno assegnati 6 crediti formativi. I volontari ammessi potranno partecipare gratuitamente al corso per il conseguimento del patentino europeo del computer presso il Centro di Calcolo dellUniversità della Tuscia. Partners di questo progetto sono la Camera di Commercio e la Federlazio di Viterbo che metteranno a disposizione dei giovani i propri archivi e le proprie banche dati al fine della realizzazione di una ricerca sul mondo del lavoro giovanile.
E un risultato molto importante sia per lUniversità - ha detto il Magnifico Rettore professor Marco Mancini - sia per gli stessi giovani che avranno modo di acquisire professionalità utili per linserimento nel mondo del lavoro. Lapprovazione di questi due progetti è un ulteriore riconoscimento alla elevata qualità dellofferta dellAteneo viterbese che va sempre più affermandosi in svariati campi della cultura e della scienza.