Viterbo 17 maggio 2005 - ore 9,10 - Senza Filtro - Le imprese artigiane non possono più fare a meno dellaggiornamento professionale, altrimenti rischiano di essere tagliate fuori dal mercato. La Cna ha colto appieno questa esigenza ed organizza, ormai da mesi, incontri di studio rivolti alle diverse categorie. Con grande successo. Come nel caso del seminario (con partecipazione gratuita) che si è svolto venerdì pomeriggio e che ha interessato gli installatori di impianti a gas, ai quali sono stati forniti tutti gli strumenti per applicare la delibera 40/04 dellAutorità per lenergia elettrica relativamente allallaccio dei nuovi impianti per uso domestico alla rete del gas.
Per conoscere che cosa cambierà con la normativa in vigore dal prossimo 1° luglio, sono intervenuti, presso il Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino, ben 150 impiantisti. Questa presenza è un buon segno, ha detto, in apertura, il segretario della Cna, Adalberto Meschini, prima di dare la parola, per un saluto, al neopresidente della Provincia, Alessandro Mazzoli. La categoria ha compreso la necessità della formazione continua. Per citare solo il lavoro degli ultimi mesi, a tutte le iniziative, da quelle sul post-contatore -ha ricordato Meschini- al corso di preparazione agli esami per il rilascio del patentino di abilitazione alla manutenzione delle caldaie oltre le 200mila kcla/h, le adesioni sono state sempre elevate.
Questo processo di crescita della cultura dimpresa -ha affermato Mazzoli- intendiamo sostenerlo, attraverso azioni concertate sia con gli operatori dellimpiantistica, con i quali la Provincia, per le competenze che ha in materia di energia e di controlli sulle caldaie, consoliderà i rapporti, sia con gli imprenditori degli altri settori, perché lartigianato ha un ruolo rilevante nella nostra economia.
Relatore al seminario è stato Renzo Sangiorgi, segretario nazionale dellAnim, lassociazione degli impiantisti della Cna, il quale ha spiegato, con competenza, le innovazioni introdotte. In pratica, dal 1° luglio ogni richiesta di allaccio alla rete del gas per utenze di nuovi impianti domestici dovrà essere accompagnata da una nuova modulistica, che, in parte, gli stessi installatori dovranno predisporre. Il fatto importante è che la Cna è riuscita ad ottenere linserimento, nella delibera 40/04, del divieto, per le aziende di distribuzione del gas, di effettuare interventi sul post-contatore.
Il distributore -ha evidenziato Sangiorgi- deve limitarsi agli accertamenti documentali. In caso contrario, si sarebbe determinata una situazione di concorrenza sleale nei confronti dellimpresa. Invitiamo quindi gli impiantisti a segnalarci eventuali casi di violazione della normativa, affinché, come è avvenuto in altre province, la nostra associazione possa intervenire.
La sicurezza degli impianti è dunque affidata allartigiano. Che ha davvero una grande responsabilità e non può sottrarsi al dovere di informarsi e di formarsi.
Gli uffici dellAnim/Cna di Viterbo, in Via I Maggio 3, mettono a disposizione delle imprese la consulenza e la nuova modulistica. Responsabile del servizio è Loris Menichelli. Per tutte le informazioni, si può chiamare lo 0761.2291 o il numero verde 800-437744.