Viterbo 16 maggio 2005 - ore 8,10 - Senza Filtro - Si fa tanto parlare di crisi economica ed occupazionale ma nessuno a Viterbo sembra preoccuparsi più di tanto della ennesima abitraria chiusura di un importante servizio finalizzato alla ricerca della propria occupazione.
Lo sportello di Via Treviso del Centro di Orientamento al Lavoro, è di nuovo chiuso senza alcuna comunicazione al pubblico, ne sui vari siti web né presso lo sportello, da oltre due settimane con buona pace di utenti ed operatori del servizio di job placement.
Il Comune e la Provincia di Viterbo, che collaborano nella gestione ed organizzazione di tale sportello, derivante da finanziamenti regionali, non si sono preoccupati ne di avvertire l'utenza ne tantomeno di spiegare le motivazioni di tali arbitrarie chiusure (in precedenza era accaduto a dicembre) di un servizio rivolto al pubblico e finanziato con i soldi della collettività.
La Regione Lazio titolare di tale servizio, auspichiamo, accerti tali interruzioni di "pubblico servizio" e se ravvvisata la responsabilità degli enti gestori agisca di conseguenza, poiché non è pensabile che uno sportello come il COL, ormai largamente utilizzato dai cittadini di tutta la Tuscia, possa essere gestito in questa maniera.
La cosa che non può non sorprendere è che i sindacati, tanto attenti ai problemi dei lavoratori e dell'occupazione, non si preoccupino di salvaguardare una risorsa così importante, che peraltro rappresenta una ricchezza esclusiva del Lazio, dove nel 1998 venne istituito tramite la legge regionale 38.
Sorpresi ed indignati da tanta negligenza si attendono risposte e la riapertura immediata del servizio pubblico.
Comitato Comunale
Alleanza Nazionale
VITERBO