Viterbo 15 maggio 2005 - ore 0,10 -Crollano le rapine e i furti. Aumentano gli arresti in flagranza. Persiste la minaccia anarco-insurrezionalista, nonostante gli arresti. La violenza sessuale sui minori in preoccupante aumento. Sono stati questi i dati salienti del bilancio dell'attività svolta fatto dal questore Salvatore Surace nel corso delle 153esima festa della polizia di stato, al teatro Unione.
Pubblichiamo l'ntegralmente l'intervento del questore Surace pronunciato di fronte al vescovo, e alle massime autorità della Tuscia. Un intervento di grande interesse per la sua analisi dello stato dell'ordine pubblico e non solo nella provincia di Viterbo.
Segue l'elenco del personale della polizia di Stato che ha ricevuto riconoscimenti per l'attività svolta.
L'intervento del questore Surace
Desidero porgervi il mio più cordiale benvenuto e ringraziarvi tutti per la partecipazione a questa cerimonia.
La vostra presenza, numerosa come sempre, testimonia particolare vicinanza alla Polizia di Stato: ci sentiamo spronati a meglio operare per essere sempre allaltezza delle vostre aspettative.
Un deferente ringraziamento al nostro Vescovo per il suo intervento dotto ed autorevole e per la simpatia che ci manifesta costantemente.
Al Prefetto un caloroso ringraziamento per il sostegno e la molto apprezzata disponibilità che dimostra in ogni circostanza.
Desidero inoltre ringraziare i Parlamentari presenti, lAssessore Regionale e rivolgere un cordiale ringraziamento allAutorità Giudiziaria, dal Presidente del Tribunale ai magistrati giudicanti, ma in modo particolare ai magistrati del Pubblico Ministero, nelle persone dei Procuratori e sostituti Procuratori della Repubblica di Viterbo e Civitavecchia.
Celebriamo oggi 153 anni di storia della Polizia di Stato. Si è chiuso un altro anno e si rinnova il momento in cui si è chiamati ad un bilancio della propria attività. E una regola che vale per le persone, ma vale altrettanto per una Istituzione, quale è la Polizia di Stato.
Ebbene, mi sento di dirvi che anche questanno abbiamo superato con successo le sfide che ci attendevano, dalla gestione dellordine pubblico al contrasto al terrorismo di matrice anarchica, dalla sicurezza stradale al controllo dei flussi migratori, al pattugliamento dei quartieri, allefficace contrasto alla criminalità.
Tutto il personale ha operato con intelligenza e professionalità in un lavoro che richiede grande passione e determinazione.
Passione e determinazione che hanno contraddistinto loperato delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che tutti i giorni sono chiamati a tutelare lordine e la sicurezza pubblica, e che ci hanno consentito di garantire la libertà di tutti, di manifestare pacificamente le proprie opinioni o di assistere ad un evento sportivo.
Donne e uomini che onorano luniforme che indossano con orgoglio, segno distintivo della loro missione tra la gente. E proprio la gente non ci fa venir meno affetto e riconoscenza.
Lo rilevo dalle tante lettere di cittadini che segnalano piccoli e grandi gesti di attenzione che il singolo agente od il singolo funzionario compiono, con grande semplicità, sapendo di assolvere al proprio dovere, ma che in determinati momenti assumono un valore enorme per chi vive una situazione di disagio o di difficoltà.
Queste considerazioni ci portano ad approfondire il discorso sulla seconda fase di quel progetto di POLIZIA DI PROSSIMITA che, a due anni dalla nascita, ha conquistato ormai la simpatia e soprattutto lapprezzamento dei cittadini, polizia di prossimità che non è soltanto lattività della POLIZIA DI QUARTIERE, ma soprattutto un modo nuovo di porsi con attenzione nei confronti della gente, ed in particolare delle categorie più vulnerabili alle quali trasmettere sicurezza, che è un fattore di qualità della vita, e che non può essere garantito esclusivamente dallattività repressiva.
Sono sempre più convinto che il concetto di prossimità, connesso alle attività svolte dalle Forze di Polizia, esprima un nuovo modo di pensare e di interpretare il nostro ruolo al servizio della collettività, prevedendo ed anticipando le concrete esigenze di sicurezza e legalità. Quella sicurezza e quella legalità che sono tra i temi che maggiormente preoccupano la gente; questioni antiche, ma sempre nuove che negli ultimi anni sono diventate centrali nelle agende politiche, negli spazi dei mass media, nelle istanze dei cittadini.
Non vè dubbio che siano innanzitutto le pubbliche istituzioni a doversi opporre ad ogni forma di violenza con la forza del diritto, che garantisce lequilibrato sviluppo delle azioni umane. Ma non basta.
Oggi occorre che il cittadino comprenda che il continuo richiamo alla cultura della legalità non costituisce un luogo comune, ma sottolinea una condizione irrinunciabile per favorire la crescita della società nei suoi valori più sani e costruttivi.
Limpegno delle istituzioni, da una parte; la forza della società, che vive e lavora onestamente, dallaltra: sono due momenti che devono coniugarsi, muovere insieme, saldarsi negli intenti e nellazione.
Lobiettivo comune devessere quello di rendere vivibili i nostri quartieri, non certo militarizzandoli, ma contribuendo, ognuno per la sua parte, a migliorare la qualità della vita, in una rinnovata voglia di stare insieme, di vincere lindifferenza in cui si annida e si alimenta lillegalità.
E una svolta culturale, questa, la cui responsabilità deve essere attribuita a tutte le Istituzioni, che hanno il dovere di promuovere ogni legittima forma di aggregazione.
In tale ottica, fondamentale importanza deve essere annessa alle forme di dialogo e di scambio con la collettività, che consentano di avvicinare la gente a chi produce sicurezza. Si alimenta e si rende così costruttivo un filo diretto di straordinaria valenza per il raggiungimento della pacifica convivenza.
Limpegno di tutti devessere quello di riequilibrare la relazione tra sicurezza reale e sicurezza percepita.
Quindi una filosofia dintervento finalizzata ad alimentare e rafforzare un proficuo rapporto di fiducia e collaborazione reciproca tra cittadini e Polizia, in grado di ridurre il livello di delittuosità e di aumentare il senso di sicurezza.
Ne discende che lattività di prevenzione del crimine e di rafforzamento della cultura della legalità nel territorio sono, come ha sottolineato di recente lo stesso Ministro dellInterno, una missione stabile di tutti i soggetti pubblici e privati in grado di contribuire a rendere più sicuri e vivibili i diversi territori in cui si svolge la vita dei cittadini.
La partecipazione globale delle istituzioni e ladozione di pratiche di prevenzione basate su processi collaborativi appaiono sempre più necessarie.
Unulteriore considerazione su questo argomento: nel rapporto tra Polizia e cittadini è fondamentale la capacità di ascolto e la professionalità della risposta, così come è importante una corretta comunicazione.
Non basta la divisa, né la pistola. Dare senso di sicurezza è difficile, perché è qualcosa di non materiale, è un valore, un valore durevole.
Il bilancio dell'attività svolta
Lanno trascorso è stato ricco di risultati e di obiettivi raggiunti. Intensificata lattività preventiva e investigativa, con risultati di elevato spessore in tutti i settori.
Riportiamo con soddisfazione una sensibile diminuzione dei reati in genere, in concomitanza di un aumento dei controlli operati dalle Forze dellOrdine.
Per i reati contro il patrimonio, vi è stata una diminuzione del 25%, anche se dobbiamo registrare un aumento nel settore dei furti in appartamento.
Per le rapine, registriamo invece un ulteriore calo del 20% rispetto ai dati dello scorso anno, che sommato al 57% in meno nellanno 2003 porta ad una diminuzione complessiva del 77% delle rapine nel biennio 2003/2004.
In netto calo scippi, borseggi e truffe.
A rendere ancora più interessante questi dati numerici è laumento delle persone arrestate in flagranza di reato (+15%) ed a conclusione di risultanze investigative.
Lo scorso anno abbiamo dovuto registrare gravi atti di violenza da parte di elementi del movimento anarco-insurrezionalista: dallattentato al Tribunale di Viterbo ai pacchi-bomba recapitati alla Questura di Viterbo e a un giornalista di un quotidiano locale.
Abbiamo anche riferito come lopinione pubblica di Viterbo abbia vissuto con grande fastidio i fatti accaduti, e con la meraviglia di chi scopre che in seno ad una tranquilla città si possano verificare azioni violente di contestazione, estranee al contesto cittadino, ed alla sua volontà di ordinata e civile convivenza.
Ebbene, la risposta dello Stato non si è fatta attendere, e la notte del 27 luglio 2004 la DIGOS ed il ROS hanno effettuato 40 perquisizioni nei confronti di elementi gravitanti nel movimento anarchico.
Nel corso delloperazione, sono stati arrestati 4 elementi anarchici, di cui 3 viterbesi, tuttora detenuti in varie carceri italiane.
Questi arresti costituiscono, a detta degli esperti, il risultato più importante degli ultimi due anni messo a segno in Italia nellattività di contrasto alle formazioni anarco-insurrezionaliste.
La Squadra Mobile ha conseguito brillanti risultati in vari settori. Intensa lattività investigativa contro i reati di violenza sessuale in danno di minori, in continuo e preoccupante aumento. In una di queste operazioni sono stati arrestati due individui responsabili di violenza di gruppo in danno di una minorenne.
In altra recente operazione sono state arrestate 7 persone per sfruttamento della prostituzione, prostituzione minorile e sequestro di persona.
Altra attività dindagine della Squadra Mobile il fenomeno della pedo-pornografia che ha portato allarresto di un noto professionista. Anche questo fenomeno è purtroppo in preoccupante aumento.
Numerose poi le operazioni contro lo spaccio di sostanze stupefacenti con larresto di spacciatori ed il sequestro di rilevanti quantità di cocaina, eroina ed hashish.
Anche il settore delle rapine, efficacemente contrastato, come già detto, con unattenta attività di prevenzione, ha visto gli uomini della Squadra Mobile protagonisti di brillanti operazioni concluse con larresto dei responsabili.
Altra brillante operazione congiunta, Squadra Mobile Squadra Volante, ha portato allarresto di una banda di albanesi responsabili di numerosi furti commessi allinterno di ville di Viterbo e delle frazioni vicine.
Gli interventi delle Volanti, che fanno capo al 113, hanno consentito un capillare controllo di tutti gli obiettivi sensibili della città nellarco delle 24 ore ed unassidua opera di prevenzione.
E doveroso segnalare la maggiore qualità professionale del personale delle Volanti, grazie a corsi di addestramento alle tecniche operative e di aggiornamento. Anche il personale della sala operativa si è distinto per lelevata professionalità e tempestività.
Gli operatori della Polizia del Commissariato di Tarquinia hanno messo a segno alcune brillanti operazioni. Di rilievo, larresto di due malviventi responsabili di tentato omicidio; e numerose operazioni nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Lattività dellUfficio Immigrazione è in continuo incremento. Lo scorso anno sono stati rilasciati o rinnovati 8615 permessi di soggiorno con un aumento di oltre 1500 rispetto al 2003.
Dopo Roma, Viterbo è nel Lazio la provincia con la più elevata incidenza della popolazione straniera: 10.552 unità registrate ed oltre 12.000 stimate sul totale dei residenti. Sono quasi 3000 i romeni con una sostanziale parità tra uomini e donne, seguiti dagli albanesi, ucraini, marocchini e macedoni.
Il settore più aperto allassorbimento della manodopera straniera resta sempre quello dellagricoltura, della collaborazione domestica e dellassistenza agli anziani ed ai disabili.
Nellattività di contrasto allimmigrazione clandestina sono stati adottati 1.217 provvedimenti (più del doppio rispetto allo scorso anno) conseguenti a controlli operati da personale della Polizia di Stato ed in concorso con le altre Forze dellOrdine, in particolare con lArma dei Carabinieri.
Anche le Specialità della Polizia di Stato hanno operato con impegno nei rispettivi settori di competenza.
In particolare, la Polizia Stradale ha conseguito brillanti risultati. Di rilievo, loperazione che ha consentito larresto di 12 malviventi tra organizzatori e compartecipi di una ramificata associazione per delinquere, finalizzata ai furti di autovetture, che operava su tutto il territorio nazionale: nella circostanza sono stati recuperati 25 autoveicoli risultati rubati.
La Polizia Ferroviaria di Viterbo e di Orte ha conseguito ottimi risultati con unattenta attività di prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario.
Particolarmente incisiva lattività della Polizia Postale con servizi a tutela delle comunicazioni e contro la pirateria informatica. Copioso il materiale sequestrato, quali personal computer, decoder, videocassette ed altro materiale falsificato; numerose le denunce allAutorità Giudiziaria.
Ma, come è ben noto, la Polizia di Stato svolge anche tutta una serie di competenze, meno conosciute.
Si pensi allUfficio di Gabinetto, che con le oltre duemila ordinanze di servizio, prevalentemente in materia di ordine pubblico emesse nello scorso anno, è il vero centro nevralgico, che affianca più da vicino il Questore nella sua complessa ed articolata attività.
La Divisione di Polizia Anticrimine ha registrato un aumento della sua attività: sono aumentate le proposte di sorveglianza speciale indirizzate allAutorità Giudiziaria.
Nel corso dellultimo anno, sono stati adottati 78 avvisi orali a carico di persone socialmente pericolose. Attualmente risultano sottoposte allavviso orale complessivamente 251 persone.
Sono stati inoltre emessi 32 provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio a carico di pregiudicati di altre città rintracciati in questa provincia senza giustificato motivo.
Nellottica di un efficace e mirato contrasto alla piccola e media criminalità, la Divisione Anticrimine ha continuato a porre in essere una costante attività di analisi e monitoraggio delle principali forme delinquenziali operanti sul territorio cittadino e provinciale avvalendosi anche dei dati forniti dai rilevatori sociali.
Nellambito della Divisione Anticrimine, la Polizia Scientifica è stata di prezioso supporto allattività investigativa e di pronto intervento. Inoltre, la nuova normativa sullimmigrazione ha comportato un notevole aggravio del lavoro della Scientifica con lobbligo di sottoporre ai rilievi lo straniero che richiede il rilascio od il rinnovo del permesso di soggiorno: si calcola che nellultimo anno il personale tecnico abbia effettuato oltre 4000 rilievi foto-segnaletici.
La Divisione di Polizia Amministrativa ha incrementato la specifica attività di controllo nei confronti degli esercizi pubblici, delle armerie e degli istituti di vigilanza privata. In particolare, sono state chiuse 28 agenzie dove veniva effettuata la raccolta di scommesse su competizioni nazionali e straniere senza alcuna autorizzazione.
Di particolare rilievo lattività della Divisione del Personale che cura, fra laltro, il governo del personale dipendente e listruttoria per lassunzione dei nuovi operatori di polizia.
Va ricordata, infine, lattività dellUfficio Sanitario concretatasi, tra laltro, in oltre un migliaio di visite ambulatoriali oltre allassistenza di varia natura in favore del personale dipendente e lindispensabile apporto dellUfficio Amministrativo-Contabile.
Prima di concludere vorrei rivolgere un affettuoso ringraziamento ai miei Funzionari per limpegno e lo spirito di sacrificio dimostrati in modo particolare nella direzione dei servizi di ordine pubblico.
Particolare apprezzamento a tutto il personale, donne e uomini della Polizia di Stato, ed agli operatori dellAmministrazione Civile dellInterno, che, nella solennità dellodierna celebrazione rinnovano il loro impegno, convinto e leale, al servizio dei cittadini.
Ringraziamenti
Un cordiale ringraziamento al Sindaco di Viterbo ed ai Sindaci della provincia presenti a questa cerimonia, al neo Presidente dellAmministrazione Provinciale, ai Consiglieri Regionali, alle categorie professionali, al mondo del volontariato e della scuola.
A tal proposito,
saluto insegnanti ed alunni della
- Scuola Media Statale Egidi di Viterbo;
- Scuola Media dellIstituto Pio Fedi di Grotte S. Stefano;
- Scuola Media Statale Stradella di Nepi;
- Scuola Elementare S. Lucia Filippini di Montefiascone
che sono risultati vincitori, a livello provinciale, del concorso Il poliziotto un amico in più mama non mama organizzato dalla Polizia di Stato, dallUnicef e dal Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato).
Un sincero ringraziamento alle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dellAmministrazione Civile dellInterno per il costruttivo dialogo che quotidianamente ci aiuta ad evidenziare i problemi ed a ricercare soluzioni che rendano più agevole e produttivo il nostro lavoro.
Un grazie allArma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza per la collaborazione e lattività svolta a tutela dellordine e della sicurezza pubblica.
Ringrazio, inoltre, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Penitenziaria, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, la Croce Rossa Italiana, per lincisiva collaborazione e lefficace contributo offerto in ogni circostanza.
Alla stampa ed ai rappresentanti degli organi di informazione esprimo viva gratitudine per lattenzione che quotidianamente riservano allattività della Polizia di Stato in favore dei cittadini.
Un ultimo ringraziamento ai Facchini di S. Rosa.
Concludendo, rivolgo un affettuoso saluto ai rappresentanti dellAssociazione Nazionale della Polizia di Stato.
Un saluto particolare ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e dArma.
Un ricordo commosso e grato ai nostri Caduti (ed in questo momento il nostro pensiero va ai tre giovani agenti di polizia del Servizio Aereo caduti tre giorni fa in unoperazione al largo delle coste abruzzesi), con limpegno di continuare ad assolvere il nostro dovere con immutata determinazione ed energia, per garantire, al meglio delle nostre possibilità, quel bene prezioso che è la sicurezza dei cittadini.
Gli uomini della polizia premiati
Assistente Capo Fernando COSIMI Medaglia argento valor civile