Viterbo 14 maggio 2005 - ore 0,10 -Senza Filtro - Si è aperta venerdì 13 maggio e rimarrà aperta fino al 13 giugno, alla Galleria dArte Michelangelo Via G. Giraud, 6 a Roma, la mostra Matrice Primaria degli artisti Claudio Capotondi e Salvatore Provino.
Realizzata in collaborazione con il Comune di Roma e la Sovrintendenza Comunale in occasione della Primaverile A.R.G.A.M. 2005.
Claudio Capotondi è nato a Tarquinia nel 1937, ha vissuto a Roma dal 1962 al 1999 e a New York 1984 al 1989. Attualmente vive e lavora a Pietrasanta.
Ha esposto a New York, in Finlandia (Museo Arval Aalto) e in collettiva in altre importanti città del mondo.
Le sue monumentali sculture in marmo, granito e bronzo sono in collezioni pubbliche e private in Italia, in America, Libia e Giappone.
Tra le sue opere pubbliche si ricordano la grande scultura in bronzo al Consiglio Regionale del Lazio a Roma, la Monumentale Fontanasfera a Viterbo e la più impegnativa monumentale Portaroma 2000, che si trova alluscita dellA1 Roma Nord di Fiano Romano.
Nel 2000 ha ricevuto il Premio Michelangelo Città di Carrara.
Salvatore Provino è nato a Bagheria (Palermo) il 4 giugno 1943. Vive e lavora a Roma dal 1962.
I primi contatti con il mondo dellarte figurativa romana portano la pittura materica di Provino verso un modello più espressionista che neorealista.
La sua sfida è quella di riuscire a raccontare, utilizzando gli specifici strumenti della pittura: il colore, la tela, le sue dimensioni.
Le sue opere si trovano in collezioni sia pubbliche che private in Italia ed allestero.
Tra le mostre più importanti vanno ricordate quelle di Palazzo delle Esposizioni di Roma, Los Angeles, Bruxelles, Palermo Palazzo dei Normanni - Pechino, Museo Nazionale della Storia Cinese, Napoli Castel dellOvo, Ministero della Cultura di Sophia.
Entrambi hanno fatto parte del gruppo Girasole attivo a Roma dal 1963 al 1966.
Il catalogo della mostra presenta testi critici a cura di Alida Maria Sessa, Gianmaria Nerli ed Enrico Crispolti.