Viterbo 14 maggio 2005 - ore 0,10 -Senza Filtro - La mancanza di trasparenza nelle modalità di assunzione nella nostra ASL, la più grande azienda di tutta la provincia per fatturato e per numero di dipendenti, non è certo una novità.
Lo sanno bene i giovani disoccupati e le loro famiglie, sia che questi ambiscano a posti dirigenziali in ambito medico o amministrativo che a lavori per cui si richieda un titolo di studio inferiore o la sola scuola dellobbligo. A Viterbo o si è amici, ma in questi ultimi tempi soprattutto e solo si è parenti dei soliti noti, o le speranze di accedere a qualche posto di lavoro sia questo precario che a tempo indeterminato, sia superpagato che sottopagato, sono pressoché nulle.
Riteniamo comunque che quanto sta succedendo in questi ultimi mesi superi la più fervida immaginazione, imponendo non solo ai sindacati ma anche alle forze politiche democratiche una presa di posizione che tenda a riportare trasparenza e legalità in una gestione che definire clientelare è dire poco.
Ci chiediamo: sono tutti casi di omonimia quei giovani medici che con convenzioni ad personam lavorano molto ben pagati nei più diversi settori e specialità dellazienda (radiologia, oculistica, ecc...)? Se non fosse così, è il minimo pretendere di sapere se al momento della stipula dei contratti si trattasse di neo laureati senza specializzazione o di specialisti già formati? Attraverso quali criteri sono stati selezionati e che tipo di pubblicità è stata data alla necessità di quel personale laureato?
Ci chiediamo, e vogliamo sperare in una sollecita smentita da parte della direzione della ASL, sono solo voci quelle che sempre con maggiore insistenza ed in ambiti sempre più ampi sussurrano di convenzioni a singoli professionisti con cifre annuali ben superiori ai 100.000 ed anche ai 200.000 euro? Se fosse vero, forse è stato istituito a Belcolle un reparto dove con successo ed unici al mondo trapiantiamo cervelli e non ce ne siamo accorti? Quali sono le caratteristiche uniche di questi professionisti che giustifichino tali appannaggi principeschi?
Ma veniamo allultimo escamotage uscito dal cilindro magico, utile a far entrare nellazienda una nuova infornata di laureati e diplomati attraverso criteri di selezione a totale controllo e verifica interno allazienda.
Un battaglione di persone in grado di mandare in fumo, da qui ai prossimi anni, le speranze di accesso nellamministrazione della ASL di qualsiasi giovane senza santi in paradiso: I CANTIERI SCUOLA.
Sono comparse sulla stampa alcune prese di posizione, come quella del segretario della camera del lavoro, che evidenziano come liter del procedimento sia stato tale, che definirlo sui generis è un eufemismo. Tra gli altri la anomala tipologia di posti messa a bando, la legge regionale n° 29 del 25-7-96 parla di ammissibilità per il finanziamento di progetti relativi ai lavori amministrativi eccezionali, ci chiediamo sono lavori amministrativi straordinari quelli messi a bando, tra i quali: addetti agli archivi aziendali, addetti ai servizi di approvvigionamento e logistica ecc....
Secondo è ammissibile per una azienda pubblica a valenza provinciale richiedere per lavori la cui sede non è specificata e sicuramente riferibile a servizi centrali, la residenza in un determinato Distretto, dove, ricordiamo, i Distretti non sono aree geografiche con ruoli e identità di tipo amministrativo, ma gruppi di comuni adiacenti che nella nostra provincia corrispondono alle vecchie USL, quindi dove la valenza territoriale è prettamente di tipo sanitario.
Terzo i cantieri scuola, come dice il termine stesso, dovrebbero essere forme alternative di formazione al lavoro, la legge parla esplicitamente di moduli formativi, di formazione professionale; sono modalità lavorative finalizzate a selezionare personale non qualificato iscritto alle liste di disoccupazione, mentre in questo caso si vogliono selezionare giovani laureati già dal bando destinati a ricoprire ruoli dirigenziali e di coordinamento.
A questo punto vogliamo sperare che la Direzione Aziendale, scelta da una amministrazione regionale sconfitta nelle ultime elezioni, non si assuma la responsabilità di un tale passo, che fino alle nuove nomine si limiti alla gestione dellamministrazione corrente. Noi per contro vigileremo perché non si compiano nuove ingiustizie, se si vorrà andare avanti nel progetto dei cantieri scuola vigileremo e denunceremo pubblicamente qualsiasi anomalia che risultasse dagli elenchi degli ammessi e degli esclusi.
Vogliamo invece sperare che con la nuova amministrazione, che speriamo si insedi il più presto possibile, si vogliano concretamente e seriamente valutare le necessità per la nostra ASL di personale laureato e non, di personale sanitario e amministrativo, e si proceda alle assunzioni necessarie nella massima trasparenza attraverso il bando e lespletamento di concorsi pubblici che non precludano a nessuno la possibilità di partecipare, concorrere e vincere .
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione provinciale di Viterbo