Viterbo 12 maggio 2005 - ore 0,05 - Viterbo Marina di Grosseto. E questa la sesta tappa in programma per l88^ edizione del Giro dItalia e come si conviene per una manifestazione di questa caratura, la Città dei Papi si sta apprestando ad accogliere i protagonisti della gara ciclistica che da domenica scorsa sono in viaggio provenienti da Reggio Calabria.
Molti i provvedimenti attuati da Palazzo dei Priori per consentire lo svolgimento della manifestazione. Dalle ore 16 di ieri pomeriggio, fino alle 18 di oggi, presso Piazza Martiri dUngheria sarà istituito il divieto di sosta, al fine di consentire il montaggio degli stand che daranno vita al villaggio del Giro dItalia.
Per quel che riguarda gli autotreni adibiti al trasporto delle strutture, Piazzale Romiti sarà utilizzato come parcheggio ufficiale, per questo dalle 17 di ieri sera, sino al termine della manifestazione, resterà libero dalle automobili.
Questa mattina sarà istituito il divieto di sosta nel parcheggio di Valle Faul, Via Ascenzi e Piazza Verdi dove sosterrà la carovana pubblicitaria al seguito del Giro.
Piazza del Comune sarà chiusa al traffico fin da questa mattina, visto che rappresenta il punto di partenza della tappa, che seguirà il percorso Via Roma, Corso Italia, Piazza Verdi, Via Rosselli, Viale Raniero Capocci, Piazzale Gramsci, Via Garbini e proseguirà sulla Cassia in direzione Marta.
Il percorso in questione verrà chiuso al traffico circa venti minuti prima del passaggio dei ciclisti.
Dopo molti anni finalmente la nostra città è stata inserita nuovamente tra le tappe del Giro dItalia ha spiegato lassessore Paolo Muroni che, dopo aver fatto tappa a lAquila e trasferito con i camion a Viterbo, partirà alle ore 13 da piazza del Comune alla volta di Grosseto.
Si tratta di una vetrina molto importante ha continuato che grazie a questa importantissima manifestazione sportiva avrà una notevole visibilità a livello nazionale.
Va detto inoltre ha concluso Muroni che il passaggio del Giro dItalia a Viterbo non rappresenta solo un evento di carattere sportivo ma anche economico, visto che tutte le strutture ricettive della città registrano il tutto esaurito, a tal punto che molte persone sono state costrette a prenotare alberghi situati fuori Viterbo.