Viterbo 30 luglio 2005 ore 0,10 Senza Filtro -Il Consiglio comunale, nella seduta di giovedì scorso (28/7), ha approvato la variante generale al Piano Regolatore di Vitorchiano.
Voglio esprimere la mia soddisfazione per questo passaggio ha dichiarato il Sindaco Gemini Ciacolini , che ci consente di mettere in campo uno strumento adeguato al governo di un territorio con elevati tassi di crescita demografica ed economica. In circa un decennio, infatti, la popolazione residente è raddoppiata e la tendenza non sembra invertirsi.
Il primo Piano di Fabbricazione di Vitorchiano ricorda Ciancolini risale al 1969; quindi nel 2001 la Regione approvò il nuovo Piano Regolatore, adottato qualche anno prima dal Comune. Oggi, di fronte al repentino accrescimento delle domande di insediamento residenziale e produttivo, abbiamo la necessità di aggiornare le previsioni di quel Piano per assecondare la crescita salvaguardando lambiente: vogliamo insomma tenere ferma la barra verso lo sviluppo sostenibile del nostro territorio.
Per questo continua il primo cittadino abbiamo portato alla discussione ed alla approvazione del Consiglio comunale la variante generale al PRG, uno strumento orientato verso lecocompatibilità, in cui non prevalga un insediamento a nido dape, ma vi sia invece un grande respiro urbanistico, che guardi alla possibilità che, da qui a venti anni, la popolazione possa nuovamente raddoppiare portandosi a 7.000 abitanti. E poi nostra intenzione proseguire sulla strada della integrazione tra il centro storico del paese e le frazioni maggiori, Pallone e Paparano, che sono state le aree di espansione in questi anni.
Il Sindaco ha poi sottolineato come una attenzione particolare sia stata posta verso la realizzazione della Zona per gli Insediamenti produttivi: essa era già prevista nel Piano Regolatore vigente, ma nessuno, né tecnici locali o regionali, né amministratori od organi di controllo si erano avveduti che nellarea individuata insistesse un vincolo boschivo. Per tale motivo la Zona PIP è stata ridisegnata individuando un complesso di 10 ettari che potranno dare risposte alle richieste sia degli artigiani locali che di imprenditori anche non di Vitorchiano, data lappetibilità delle aree poste a ridosso della superstrada. Una scelta che porterà un forte giovamento in termini economici e occupazionali.
Prima della sua adozione ha concluso Ciancolini la proposta della variante labbiamo confrontata in sede istruttoria con i funzionari regionali, con la popolazione e con gli operatori. Speriamo che ora la Regione provveda rapidamente alla sua approvazione fornendo al più presto il nostro territorio di uno strumento fondamentale per continuare nel suo percorso di crescita.