Viterbo 30 luglio 2005 ore 15,10 Senza Filtro - A seguito della prima stesura del calendario venatorio regionale, che penalizzava fortemente la categoria dei cacciatori, si e aperta tra la Federcaccia, che ha promosso la manifestazione, e le altri associazioni venatorie, (escluse lArcicaccia e lItalcaccia, che non hanno aderito), e la regione Lazio, una polemica che ha visto riunita in una giornata di protesta lintera categoria alla pisana.
Oggetto del contendere, alcune modifiche da apportare al restrittivo, penalizzante ed inacettabile calendario venatorio.
A tal proposito la federcaccia di Tuscania si e fatta promotrice tramite lassessore regionale on. Regino Brachetti, di un emendamento di modifica che prevede il ritocco dellart. 7 comma A, e D.
Tali modifiche consistenti nellampliamento del periodo cacciabilie di alcune specie, quali, lepre, beccaccia, e fagiano, sono state recepite, valutate, ed accettate dallassessore allagricoltura on. Valentini.
Per il risultato ottenuto oltre ad esprimere piena soddifazione, le associazioni a nome di tutti i cacciatori, ringraziano lon. Brachetti per limpegno la sensibilita, lattenzione e la disponibilita che ha dimostrato a salvaguardia e difesa dellintera categoria dei cacciatori, e lassessore on. valentini per aver recepito e dato attuazione agli emendamenti di modifica.
Federcaccia Viterbo