Viterbo 28 luglio 2005 ore 15 Senza Filtro - ...se il buon governo si vede dai primi cento giorni, questi primi tre mesi e dieci giorni di governo provinciale di centrosinistra a Viterbo, oltre ad evidenziare - sul piano generale - uno sconcertante e preoccupante stato confusionale della giunta Mazzoli, hanno messo in luce anche diverse altre peculiarità di questa complicata coalizione.
Che, per esempio, ha ritenuto di nominare due assessori in più; quindi di organizzare due assessorati in più.
Con due segreterie in più e più collaboratori di segreteria (rigorosamente esterni), eccetera.
Che ha ritenuto di affidare allopera di un consulente esterno, professore di filosofia (e non un manager/tecnico), la direzione generale dellente (con compensi da manager/tecnico però...).
Che, dulcis in fundo, ha recentemente ritenuto bene di nominare due dirigenti di settore in più rispetto a quanti ce nerano nella passata amministrazione.
Di fatto, andando contro le linee che nel 2000 lallora ispettore ministeriale del tesoro impartì alla mia giunta - che ne seguì subito le indicazioni - vale a dire di accorpare i settori ad interim il più possibile, per razionalizzare i costi.
Al di là poi di considerazioni - pur doverose - sulla mancata gratificazione del personale interno alla provincia - che si è visto raggiunto e superato da una flotta di collaboratori esterni - o sulla assenza, ancora oggi, di un programma amministrativo che si veda e si faccia sentire, siamo tutti in attesa di una buona notizia: che la giunta Mazzoli non litighi più con se stessa, come ha fatto molte, troppe volte durante i primi 100 giorni di vita per interessi di parte, di uomini e di bandiere.
E pensi di più e meglio alla gestione e al governo di una Provincia che ha necessita di non fermarsi -come sta accadendo - ma di riprendere il cammino su strade che le vecchie giunte avevano percorso con successo.
Giulio Marini
Consigliere provinciale (FI)