Viterbo 27 luglio 2005 ore 15 Senza Filtro - La federazione provinciale dei Verdi di Viterbo esprime tutta la sua stima e grande solidarietà alla signora Elvia Viglino in merito al commissariamento dell'Enpa viterbese e all'allontanamento di chi da sempre, e troppo spesso da sola, ha pensato e provveduto egregiamente per tantissimi anni a migliaia di cani e gatti abbandonati.
I Verdi riconoscono altresi la qualità raggiunta dal canile dell'Enpa sotto la gestione della signora Viglino e si impegnano a vigilare nelle sedi competenti che questa qualità non venga meno in un momento così delicato .
Federazione provinciale Verdi Viterbo
In relazione al commissariamento dellENPA di Viterbo ed al relativo allontanamento della presidente Elvia Viglino, esprimiamo il nostro vivo rammarico.
Pur rispettando nel merito una decisione che è maturata nellambito delle dinamiche interne di una importante associazione come lENPA, non possiamo non esprimere piena solidarietà alla signora Elvia Viglino per le modalità con le quali questa decisione è stata presa e comunicata.
Una personalità ed una esperienza riconosciuti da tutti i viterbesi, una sensibilità non comune, una costanza in questi 20 anni che deve riscuotere solo rispetto e gratitudine.
Noti a noi, che abbiamo conosciuto da vicino il lavoro di Elvia, il sacrificio di tempo e denaro profuso per la protezione degli animali che le venivano affidati. Una perdita per lassociazionismo non solo ambientalista.
Tutto questo meritava ben altro trattamento dai responsabili dellENPA.
A chi di dovere chiederemo ragione di un atteggiamento che ferisce tutti i viterbesi, in un momento in cui lENPA sarà oggetto di cospicui finanziamenti pubblici per la realizzazione e gestione del nuovo canile municipale di Viterbo, per non parlare degli oltre 25.000 euro mensili gestiti attualmente dallAssociazione nella provincia.
Ci auguriamo, per il bene degli animali affidati allENPA, che non abbiano influito altri interessi, considerando che il servizio che Elvia ha svolto in questi anni è sempre stato al di sopra delle parti.
Per Legambiente
Pieranna Falasca
Umberto Cinalli