Viterbo 22 luglio 2005 ore 9 E stato riconosciuto il reato ambientale nei confronti della società per azioni Ecologia 2000, che per questo si è vista condannare in merito alla discarica di Casale Bussi.
Otto mesi di reclusione e 25mila euro di provvisionale è questa la condanna che ieri mattina il giudice Franca Marinelli del tribunale di Viterbo ha inflitto a Francesco Zadotti, Umberto Casoni e Carlo Barbetta, tutti appartenenti alla società Ecologia 2000, il primo nella qualità di amministratore unico e gli altri due come tecnici.
Laccusa è di aver ammassato, fuori dallo stabilimento, balle confezionate di rifiuti non organici in quantità eccedente quella consentita dal decreto Ronchi, che stabilisce le norme per la gestione delle discariche.
Francesco Zadotti e poi stato assolto dal giudice per laltro reato a lui imputato, limmissione di cattivi odori nellaria, causato dalle porte aperte della discarica.
Con molta probabilità la difesa farà ricorso in appello.