Viterbo 22 luglio 2005 ore 0,10 Senza Filtro -Visto che ormai ci avviciniamo alle ferie e l'attività comunale si interrompe ci porteremo dietro tutta l'estate il tormentone di Via Marconi.
Chiarisco subito che non si può non essere d'accordo con la chiusura del centro storico in una moderna città, ma anche i bambini capiscono che essa va fatta rispettando le regole.
Le regole sono che prima di prendere il provvedimento vanno apportate tutte quelle modifiche che favoriscano il raggiungimento del centro.
Non è possibile come dicevano i vecchi comprare prima il basto e poi il somaro.
Primo problema da risolvere sono i parcheggi, abbiamo la ricchezza di possedere valle Faul basterebbe collegarla con una scala mobile al centro.
Secondo in una città dove si decide di chiudere il centro al traffico ci si preoccupa innanzitutto di far funzionare il servizio pubblico di bus magari con navette dai parcheggi e da tutti i punti di raccola esterni con una circolare ogni dieci minuti ed anche gratuita.
Cosi come crediamo che per via Marconi nei due sensi i Bus pubblici debbano transitare e valle Faul deve essere aperta nei due sensi.
Invece, tutto il contrario .
Basta guardare come è stata riorganizzata la viabilità per rendersi conto della improvvisazione con cui vengono presi i provvedimenti.
Da una parte l'amministrazione comunale che va avanti per la sua strada e dall'altra gli interessati che propongono di scaricare sui lavoratori i loro problemi.
Bene ha fatto il segretario della CGIL Martinelli a mettere in guardia la popolazione su questo delicato argomento che non può essere merce di scambio.
Nell'ultima riunione del Consiglio Comunale si è persa l'occasione per tentare di ragionare seriamente sul da farsi dopo aver azzerato tutto e ciò per colpa della maggioranza.
La nostra proposta chiara ed univoca è: sospendiamo il provvedimento, rimandiamolo al confronto delle commissioni e delle parti ed insieme troviamo una soluzione.
MAURO INNOCENZI
Consigliere Comunale DS