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Scende in campo l'organizzazione degli artigiani
Affidamento lavori al Comune di Viterbo
Meschini (Cna): "Vogliamo vederci chiaro"
Viterbo - 21 luglio 2005 ore 0,50 Senza Filtro - Sullaffidamento delle opere pubbliche da parte del Comune di Viterbo, anche la Cna vuole vederci chiaro. Perché il malumore tra le piccole e medie imprese artigiane è sempre più diffuso, dice il segretario provinciale, Adalberto Meschini, evidenziando la necessità che, anche dopo le denunce da parte di alcuni gruppi consiliari di opposizione e di maggioranza, si tirino fuori tutte le carte.
Ci vuole una operazione trasparenza, secondo lassociazione di categoria, che intanto ha fatto partire stamani una lettera indirizzata al sindaco con la quale si chiede lelenco delle opere pubbliche affidate negli ultimi due anni e che è pronta a domandare un parere allAutorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici relativamente alla procedura adottata, ovvero al fatto che ormai quasi tutti i lavori vengono affidati dal Comune alle società pubbliche partecipate dallente ed eseguiti a trattativa privata.
I nostri imprenditori sono molto preoccupati e a disagio. Questa fase economica è difficile per tutti, in particolare per il tessuto delle piccole aziende. Non si può pensare che, soprattutto in una situazione come lattuale, possa passare sotto silenzio che si realizzano poche opere pubbliche e che per la stragrande maggioranza di queste neppure si bandiscono le gare, si tratti di edilizia, di impiantistica, di manutenzione del verde o di arredo urbano. Così -sottolinea Meschini- si soffoca la concorrenza, si umiliano le professionalità e le capacità progettuali di tante imprese, altro che libero mercato.
Acconto a ciò, è legittimo domandarsi altresì come venga salvaguardato il criterio delleconomicità, prosegue il segretario della Cna. Si tratta dunque di tutelare da un lato gli operatori economici contro il rischio di un regime di monopolio, dallaltro i cittadini.
Chiarezza per il passato e rispetto delle regole per il futuro, offrendo a tutte le imprese locali pari opportunità, a partire dai prossimi lavori di manutenzione degli edifici scolastici, per i quali sono stati stanziati 510.000 euro: è ciò che chiede Meschini, il quale auspica, sulla questione, un confronto tra Comune, società partecipate ed associazioni di categoria.
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