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Palombella: Il marchio Tuscia viterbese è il cambiamento di rotta
Viterbo capitale delle Camere di commercio
Viterbo 19 luglio 2005 ore 9 Viterbo è il centro che unisce tutte le Camere di commercio italiane nel mondo.
Ieri nella ex Chiesa di San Carlo a Pianoscarano si è aperta una giornata di lavori per gli imprenditori che si trovano di fronte al mercato mondiale.
Il tema del convegno Il territorio come brand nelle politiche di promozione del made in Italy.
Erano presenti 140 delegati, 71 dei quali segretari generali di altrettante Camere di commercio nazionali ed estere.
Dopodomani, presso lex rettorato dellUniversità della Tuscia, in via San Giovanni decollato (Trinità), si celebrerà la giornata degli imprenditori che parleranno dei loro problemi e delle loro aspettative.
Ben 400 gli incontri previsti in programma tra 78 aziende locali e i rappresentanti delle Camere di commercio estere. Un faccia a faccia per confrontarsi e capire qual è la strada migliore da percorrere.
E importante far apprezzare i prodotti tipici della Tuscia Non si tratta afferma Ferindo Palombella, presidente della Camera di commercio di Viterbo solo di un prestigioso meeting internazionale, ma di cinque giorni che, per limprenditoria della Tuscia, rappresentano unoccasione unica per uscire dal guscio e aprirsi allinternazionalizzazione.
Ci sono segnali di ripresa commenta ancora Palombella e, quel che più conta, non sono più solo le aziende del comprensorio di Civitacastellana a guardare con interesse ai mercati esteri. Tra i settori in crescita cè lalberghiero, che va da sé con la vocazione turistica del territorio.
Ci sono dati positivi anche per quanto riguarda il legname, il peperino e finalmente lagroalimentare, per decenni, fanalino di coda sul fronte delle esportazioni.
Il successo conclude Palombella delle recenti trasferte organizzate dalla Camera di commercio in Grecia e Giappone, vuol dire che, dopo anni di stagnazione, anche a Viterbo si va diffondendo e radicando una nuova cultura.
Di sicuro è cambiata la mentalità, come dimostrano gli ottimi risultati ottenuti con il marchio Tuscia viterbese, diventato in breve simbolo, oltre che della volontà di fare sistema, del cambiamento di rotta.
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