Viterbo 19 luglio 2005 ore 0,10 Senza Filtro - Ritengo che su un argomento delicato come quello che riguarda la politica venatoria regionale, della quale la stesura del calendario venatorio rappresenta uno snodo fondamentale, sia necessario il più ampio consenso possibile.
Ho molto apprezzato, quindi, lappello che la collega Valentini ha rivolto alle associazioni di categoria, per un progetto condiviso, che abbia come obiettivo la riqualificazione del settore. Allo stesso tempo credo però che, nel rispetto delle competenze di ognuno e in linea con lautonomia che spetta a chi è incaricato di adottare delle misure di carattere programmatorio, non sia sbagliato accogliere le indicazioni che vengono dal territorio, e che sono espressione di una categoria largamente rappresentativa.
E questa lopinione dellAssessore regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, a proposito del dibattito che si è aperto nel mondo venatorio, dopo la presentazione della prossima stagione di caccia nel Lazio.
Penso che ogni contributo compatibile con i principi che devono orientare la nostra azione debba essere tenuto nella giusta considerazione ha aggiunto lAssessore così come sono convinto che sia legittimo trovare delle soluzioni che possano conciliare posizioni che, in linea di principio, non appaiono così distanti e che sono state anche argomento di un confronto tra le parti ha concluso Brachetti.