Viterbo 17 luglio 2005 ore 1,10 Senza Filtro - In qualità di Consigliere provinciale e di Vicesindaco di Bagnoregio mi sembra doveroso segnalare la gravissima situazione determinata dalla delibera della giunta provinciale n°228 del 22 giugno scorso.
La giunta con questo atto delibera di nominare l'ing. Giulio Onori commissario straordinario della proloco di Bagnoregio. Niente ci sarebbe di strano se non il fatto che:
1) la nomina è stata fatta sulla base di un presunto curriculum presentato ed acquisito agli atti che di fatto non esiste .
2) che la nomina è stata fatta senza il preventivo, obbligatorio, passaggio in commissione e pertanto ASSOLUTAMENTE ILLEGITTIMA.
3) che l'ing. Onori era membro e collaboratore del direttivo della proloco commissariata.
4) che l'ing. Onori è il cognato del presidente commissariato per i gravi motivi evidenziati nella det.gest 9/939 del 2003.
5) che è consigliere comunale e capogruppo dell'opposizione del Comune di Bagnoregio.
6) mentre il TAR ha riconosciuto "colpevole" il presidente della proloco, la giunta provinciale affida la gestione, come commissario, della stessa al cognato del "condannato".
Un commissario straordinario dovrebbe essere la guida imparziale che accompagna un ente in maniera democratica ed imparziale alle elezioni, qui si sceglie come giudice, di fatto, lo stesso condannato per lo stesso reato. Incomprensibile!!!
Incomprensibile il fatto che queste osservazioni il sottoscritto le ha fatte, sotto forma di interrogazioni, al presidente Mazzoli nel consiglio provinciale del 14 giugno e la risposta è stata: NON RITENGO DI DOVER RITORNARE SULL'ARGOMENTO.
Il gravissimo comportamento antidemocratico, l'assoluta non trasparenza della questione, insieme alla illegittimità della delibera , carente di curriculum protocollato e parere preventivo della commissione, sono alla base del documento, a firma di tutti i consiglieri di minoranza, con il quale si richiede la revoca della delibera.
FRANCESCO BIGIOTTI
CONSIGLIERE PROVINCIALE
VICESINDACO DI BAGNOREGIO