Viterbo 9 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro- A due mesi di distanza dalla vittoria elettorale del centro sinistra, prima alla regione Lazio e quindi alla provincia di Viterbo.
Una volta che si è conclusa felicemente la vicenda legata alla visibilità del nostro territorio che può, ora contare su personalità di spicco che lo rappresentano sia presso lorgano esecutivo che presso lorgano legislativo delle Regione, verificato laffiatamento della compagine di governo della Provincia, credo sia giunto il momento di tirare le somme di questa nuova ed esaltante sfida del centrosinistra viterbese che è chiamato a far dimenticare anni di immobilismo e stagnazione di idee, che hanno caratterizzato gli anni di amministrazione del centro destra che pure poteva contare sulla omogeneità politica delle amministrazioni del comune capoluogo, della provincia e della regione.
Sapremo offrire uno scenario diverso e sapremo essere concreti e trasparenti nella amministrazione della cosa pubblica creando con i cittadini un rapporto diretto ed immediato.
Il centro sinistra ha vinto a Viterbo perché ha saputo mostrare affiatamento e coesione pur nella dialettica che caratterizza le alleanze che non hanno un padrone. Si apre quindi una nuova fase che deve anche saper tener conto delle novità rappresentate dalle liste civiche che per la prima volta in provincia di Viterbo hanno intercettato fasce importanti dellelettorato.
Ho seguito con grande soddisfazione il dibattito sulle proposte di dare, immediatamente, allUnione delle strutture stabili nella nostra provincia. Concordo perfettamente con quanti ritengono che lUnione deve partire, infatti da un laico e fattivo confronto programmatico che veda coinvolti innanzitutto, i partiti della coalizione, quei gruppi che hanno deciso di condividere il percorso dellUnione ed anche avere la capacità di attrarre e dare agibilità politica a quei singoli cittadini che si riconoscono in un centro sinistra coeso ed unito.
Silvio Marino
Coordinatore Lista Marrazzo Provincia Viterbo