Viterbo 9 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro-
Archiviata, per fortuna, la stagione degli annunci a vuoto, per il Viterbese è quanto mai urgente rimettere al centro della discussione il dossier trasporti, cominciando dalla chiusura delle tante partite aperte, nelle quali la Regione Lazio ha un ruolo predominante.
Lassessore regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, torna a parlare della questione della viabilità nella Tuscia. E lo fa a poche ore dalla comunicazione a sorpresa del responsabile del nodo di Roma di Rfi (Rete ferroviaria italiana), secondo il quale lazienda è intenzionata ad abbandonare definitivamente il completamento della linea Orte-Civitavecchia.
Per il momento di tratta solo di un annuncio, seppur allarmante è stato il commento di Brachetti mi sembra comunque una soluzione che andrebbe in aperto contrasto con tutti i progetti di potenziamento della rete di mobilità ferroviaria ipotizzati per il Viterbese, ed un ulteriore beffa, per un territorio, dal punto di vista della viabilità, già martoriato.
Per quanto riguarda questa ipotesi, verificheremo se esistono i margini per far recedere lazienda da un provvedimento che andrebbe a colpire sul nascere anche le prospettive di crescita del Centro Merci di Orte, sul quale la Regione punta molto.
Ma oltre che fronteggiare questa nuova emergenza, penso che in questo delicato settore sia necessario ripartire dalle priorità più volte indicate in passato, e che, annunci roboanti a parte, tali sono restate. Nei cinque anni appena trascorsi, non è stato aperto un cantiere. Ritengo che senza clamori, e con il concorso partecipe di tutti i soggetti coinvolti, dobbiamo rimettere lemergenza trasporti in testa alla nostra agenda politica, seguendo la linea indicata anche di recente dal Presidente Marrazzo, che privilegia il dialogo e il confronto, per la soluzione dei problemi concreti delle persone ha concluso Brachetti.