Viterbo 9 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro- Sono tutti rimasti con il naso all'insù gli abitanti della Tuscia per capire, valutare, scoprire, ma del tremendo boato di domenica scorsa che ha riempito i cieli della nostra provincia e di quella di Terni, poco o nulla si è scoperto.
Dopo l'ipotesi che a creare il gran botto, sia stato un meteorite ora si è più propensi a credere che sia stato un aereo F16, voltato a bassa quota.
In effetti un aereo, domenica, si è alzato in volo dalla base aerea di Cervia per scortare un aereo della nostra compagnia di bandiera, Alitalia, e lo ha scortato fino a Fiumicino.
Il velivolo dell'Alitalia era decollato da Amsterdam ed era diretto a Roma ad un certo punto del tragitto, dopo aver contattato un controllo in Germania, non ha più dato segni di vita.
A seguito di ciò è scattato l'allarme al comando operativo delle forze aeree di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, è quindi decollato un F16 che ha intercettato l'aereo di linea, proprio sui nostri cieli, dove è stato sentito il gran boato.
A quel punto il pilota dell'Alitalia, si è messo in contatto con la torre di controllo di Fiumicino per indicare la sia posizione e il suo arrivo all'aeroporto, spiegando le ragioni del mancato precedente contatto.
Infatti, sembra ci sia stato uno sbaglio delle frequenze date dalla torre di controllo di Monaco. Comunque il passaggio dei due aerei sulla nostra provincia corrisponde all'ora del boato quindi il mistero dovrebbe essere stato risolto.