Viterbo 8 giugno 2005 - ore 17,14 - Senza Filtro- Mi ricordavo di Beatrice Lorenzin e quando ho appreso dai giornali la notizia della sua nomina a coordinatore di FI nel Lazio mi è tornata in mente. Era, infatti, una dirigente regionale dei Giovani Popolari, sì proprio il Ppi, una dei tanti che circolavano dalle parti di piazza del Gesù nella scorsa legislatura. Alla vigilia delle regionali del 2000 improvvisamente venne fulminata sulla via di Damasco e passò con decisione a Forza Italia. Magari aveva già sentito profumo di vittoria.
Partecipò allimmaginifica impresa del cavalier Berlusconi e nella campagna elettorale per le regionali del 2000 venne eletta Miss Crociera della Nave Azzurra. Sarebbe facile dire che è rimasta impressa più per questo che non per il suo mandato di consigliere dopposizione a Roma spalleggiando Tajani. Ma quando ho saputo che si sarebbe spinta fino alla provincia dellimpero che ha tradito la sua fede berlusconiana mi è venuto un po da sorridere e ho avvertito lesigenza di mandare solidarietà politica e umana a tanti, tantissimi esponenti di FI dichiara Francesco Ciprini, dellesecutivo provinciale della Margherita e dirigente nazionale dei Giovani della Margherita, dopo esserlo stato per vari anni dei Giovani Popolari.
Come faranno dirigenti di partito, amministratori locali in vari centri della Tuscia, ex assessori di Palazzo Gentili, lex presidente della provincia, un consigliere regionale-deputato ad accettare questa situazione? Come potranno mettersi in riga di fronte allennesimo proconsole inviato da Berlusconi e dai suoi scherani nella nostra provincia? Penso soprattutto ai più navigati, sempre per rimanere in tema di navi. Capiranno finalmente che il partito azienda non fa per loro, che tante battaglie hanno combattuto in un partito vero, dove non cera il grande capo che emanava ordini, ma dove si decideva davvero nelle sezioni, fra gli iscritti, democraticamente e dove cerano rivalità e divergenze, ma non si giungeva mai a toni da osteria come è successo in passato? Un partito che oggi invece è diventato completamente muto di fronte ai due sonori schiaffi ricevuti alle regionali e alle provinciali? Sarà finalmente chiaro che nel partito azienda questi cambi di direttore di filiale sono allordine del giorno e che chi ha ruoli di responsabilità politica e amministrativa è considerato un numero, uno dei tanti? Capiranno che nella Casa delle Libertà di Viterbo si è affermata da tempo una linea politica di tante chiacchiere e pochi fatti , non ultimo la questione Festivalbar? Capiranno le differenze culturali con la destra che abbiamo nella Tuscia sono troppo grandi? Che nel centrodestra non cè più spazio per i moderati e che prima di tutto se ne sono accorti gli elettori?
Credo che dei segnali che i cittadini di Viterbo e provincia hanno mandato probabilmente non gli interessa più di tanto. Altrimenti, non sarebbe necessario un pomeriggio di adunata come questo, altrimenti questi dirigenti, amministratori ecc. tornerebbero a fare politica sul serio. Altrimenti capirebbero che, anche se la compagnia di Miss Crociera può essere interessante, stanno sempre e comunque viaggiando sul Titanic. E che i cittadini viterbesi abbiano dimostrato a chiare lettere quanto siano stufi di questo modo di fare politica dove non emergono i più bravi ma solo gli amici degli amici