|
|
Viterbo - Consiglio comunale -Il capogruppo della Margherita, Fabbrini, spiega le ragioni del voto sulle aziende di servizi ed esclude una valenza politica
"Vogliamo anche noi far cadere la giunta Gabbianelli"
Viterbo 8 giugno 2005 - ore 0,10 - Il capogruppo della Margherita, Aldo Fabbrini, non sembra dare un significato politico al voto sui superesperti per le aziende di servizi, se non per la frantumazione evidente della maggioranza di centrodestra.
Siete passati con la maggioranza allora...
Ma quale passaggio. La verità - spiega Fabbrini - è che la maggioranza è a pezzi, tanto che ha bisogno dei voti dovuti alla coerenza della Margherita per far approvare un provvedimento. Un provvedimento per molti versi non urgente.
In ogni caso avete rotto col resto della minoranza.
Anche questo non è vero. Assolutamente non abbiamo rotto con il resto della minoranza. Noi crediamo solo che se si è in qualche modo dentro gli organismi di gestione delle varie aziende di servizi, si debba anche essere anche dentro gli organismi di controllo. Il controllo delle tre aziende di servizi lo farà questo nucleo, questi tre superesperti, che dispongono delle conoscenze tecniche per farlo. Questi tecnici poi riferiranno al consiglio ogni tre mesi. Ci dovranno dire cosa non va.
Ma voi avete votato a favore perché uno dei tre nomi è stato indicato da voi? Amato non è stato indicato dalla Margherita?
Ma lei ha capito chi è Nicolò Amato. Amato è una figura di primissimo piano. Un ex magistrato. E stato direttore nazionale delle carceri. Un personalità di grande prestigio. Una risorsa di altissimo livello che abbiamo messo a disposizione.
Ma, insomma, dietro questo voto cè una strategia politica.
Nessuna strategia politica diversa da quelle degli altri gruppi di minoranza. Noi vogliamo che la giunta Gabbianelli cada. Vogliamo mandare a casa Gabbianelli.
|