Viterbo 3 giugno 2005 - ore 18,10 - Due elicotteri Chinook CH-47C scendono dal cielo e portano le quattro bare dei ragazzi morti in Iraq.Ipiloti il tenente colonnello Giuseppe Lima, 39 anni di Roma, al capitano Marco Briganti, 33 anni di Forlì, ed ai mitraglieri di bordo, il maresciallo capo Massimiliano Biondini, 33 anni di Bagnaregg e il maresciallo ordinario Marco Cirillo, 29 anni di Viterbo.
Nellhangar del 28mo Tucano, all'interno dell'aeroporto militare ''Fabbri'', ci sono due ministri, della difesa Martino e degli esteri Fini, e circa duemila persone. Al centro le mogli, le madri, i parenti. Sulla destra le autorità civili (il parlamentare Mussi, il senatore Bonatesta, il deputato Meroi, il presidente della Provincia Mazzoli, il presidente della regione Marrazzo, lassessore regionale Brachetti, Maria Pia Fanfani responsabile nazionale delle crocerossine), sulla sinistra le autorità militari.
Le bare entrano nellhangar al grido di onore ai caduti ed attraversano, portate a spalla, un picchetto donore.
In alto un grande paracadute sembra benedire le salme deposte davanti allaltare. Larcivescovo Bagnasco, che concelebra con il vescovo Charinelli, nella sua omelia cita il libro di Giobbe e poi lateo Camus: Forse dobbiamo amare quello che non possiamo capire.
Definisce i caduti veri uomini di servizio e di pace.
L'ammirevole senso del dovere - argomenta Bagnasco -, la fedeltà e l'umiltà con cui lo compiono, la discrezione e il silenzio fino a schermirsi, il profondo rispetto di ogni persona, il sentimento semplice e radicato di Cristo e del Vangelo, la filiale devozione alla Madonna, l'attaccamento alla propria terra, agli affetti familiari, alla Patria, l'innata ma coltivata generosità del cuore... sono alcuni tratti che delineano il volto umano e cristiano della nostra gente, e che spiegano la stima e l'apprezzamento che i nostri militari riscuotono ovunque: ovunque non s'incontri la nebbia di storcente dell' ideologia.
E poi chiude con una frase pregna di umanità detta da uno dei genitori I nostri ragazzi continuano a guardarci dalla finestra del cielo.
Le quattro bare vengono benedette, mentre Simona , giovane moglie di Briganti, tiene stretto tra le mani il cappello del marito e Leandra chiede di avere per la bandiera che avvolge la bara del marito Lima. Momenti di grande pathos che vengono ribaditi con drammatica forza alla fine della cerimonia, quando le quattro bare vengono portate fuori dallhangar dai commilitoni e spontaneo esplode un applauso.
Fuori dallhangar le mogli e i genitori seguono i feretri che vengono caricati sulle auto per essere trasportati nelle città di origine.
Dopo la cerimonia, il generale di corpo d'armata Cosimo D'Arrigo tenta di fugare i dubbi sulla sciagura: "E' stato un incidente di volo causato dalle avverse condizioni atmosferiche e non da un attacco. Di questo siamo assolutamente certi".